lunedì 31 ottobre 2011

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Documento finale convegno riconoscimento musicoterapia - YouTube

www.youtube.com/watch?v=558G_k0czIg11 set 2008 - 1 min - Caricato da robertobellavigna
Documento finale Comitato nazionale musicoterapia www.cnmusicoterapia.it.

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Documento finale Comitato nazionale musicoterapia www.cnmusicoterapia.it
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NUOVO APPELLO


APPELLO PER IL RICONOSCIMENTO

DELLA FIGURA PROFESSIONALE DEL MUSICTHERAPIST

ALLE FORZE POLITICHE E SOCIALI, AI PARLAMENTARI,

ALLE AUTORITÀ RESPONSABILI COINVOLTE NELLA DEFINIZIONE DELLE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI SANITARIE E SOCIOSANITARIE.

Chiediamo di sottoscrivere questo appello a tutti coloro che hanno fatto della Musicoterapia la loro professione, a tutti gli altri professionisti che come noi credono che la Musicoterapia debba avere un proprio spazio riconosciuto all'interno delle istituzioni e delle strutture sanitarie e socio assistenziali, a tutti coloro che si avvalgono della Musicoterapia, per sé o per i propri familiari, a tutti coloro che desiderano sostenerci in questo difficile percorso che ha alle spalle anni di formazione, di esperienza e di pratica professionale e come obiettivo ha il riconoscimento della nostra figura professionale all'interno delle istituzioni nelle quali è, di fatto, presente come pratica riabilitativa, terapeutica e preventiva.

 

E' risaputo che l'articolo 6, comma 3, del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, ha riservato al Ministro della Salute il compito di individuare le figure professionali, con i relativi profili, che operano nel comparto sanitario.

Fino ad oggi sono state individuate, con Decreti ministeriali aventi natura regolamentare, ventidue figure professionali, per le quali sono stati definiti anche gli ordinamenti didattici dei relativi corsi di laurea triennale (Decreto Ministeriale 2 aprile 2001, "Determinazione delle classi delle lauree specialistiche universitarie delle professioni sanitarie").

Allo stato attuale, le professioni sanitarie ricomprese nell'area della riabilitazione di cui al Decreto Ministeriale 29 marzo 2001 "Definizione delle figure professionali di cui all'art. 6, comma 3, del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni, da includere nelle fattispecie previste dagli articoli 1, 2, 3 e 4 della Legge 10 agosto 2000, n. 251 (art. 6, comma 1, L. n. 251/2000)", sono complessivamente otto.

In particolare alcune di queste, quali il terapista occupazionale, il tecnico della riabilitazione psichiatrica, il terapista della neuropsicomotricità dell'età evolutiva, l'educatore professionale ed il logopedista, appaiono al momento le più idonee, dopo un adeguato percorso formativo, sia per competenze previste dai rispettivi profili professionali sia per i contenuti dei percorsi formativi universitari, per l'applicazione, nei loro specifici progetti riabilitativi, delle tecniche ritenute terapeuticamente più efficaci e - tra queste - anche la musicoterapia. (Lettera 4 luglio 2005 Ministero della Salute Ufficio Legislativo, Ufficio Rapporti con il Parlamento LEG/F.1.a.b.2/2134 Oggetto Interrogazione Parlamentare, Risposta n. 4-08647).

(Talune associazioni spesso non riportando il percorso necessario per le professioni sanitarie (complesso è anche quello delle socio-sanitarie) possono disorientare i colleghi illudendo che sia sufficiente un passaggio parlamentare per il tanto agognato riconoscimento ).


I sottoscritti considerano essenziale nel panorama educativo, riabilitativo e terapeutico la presenza della figura del musictherapist e sollecitano le autorità preposte alla elaborazione di norme certe per la sua diffusione e sviluppo, nella tutela della professione e dell'utenza, auspicando l'approfondimento reale dell'esistente, monitorando le realtà operative di eccellenza già presenti in strutture sanitarie pubbliche, in centri privati anche convenzionati, nelle cooperative sociosanitarie attive nei servizi psichiatrici, centri diurni, case famiglia, comunità terapeutiche, strutture private, non limitando le audizioni ed il depistage al solo mondo associativo, e prevedendo norme transitorie atte a capitalizzare l'immenso bagaglio scientifico accumulato da quanti faticosamente sono di fatto già inseriti professionalmente nel mercato del lavoro (a volte non iscritti ad alcuna associazione privata).

Facciamo pertanto appello a non disperdere la ricerca applicata in musicoterapia, le migliaia e migliaia di ore di attività operativa svolta dagli operatori, rammentando che una professione non parte da una associazione o dalla legge, ma emerge e si sviluppa sulla base di una necessità di benessere, sociale e sanitaria e soltanto successivamente viene riconosciuta dalla norma. Tale riconoscimento non può in alcun modo cancellare ed umiliare il pionierato che è riuscito sul campo ad operare inserendosi, spesso con ridotti compensi e diritti, nei servizi esistenti ed impostando la ricerca scientifica quotidiana privata.

I firmatari del presente documento sollecitano infine tutte le realtà operative (e cioè non solamente di studio teorico) dei musictherapists italiani a formare un tavolo comune per il quale si fanno garanti superpartes, al fine di realizzare una voce coordinata atta a comunicare efficacemente nelle molteplici audizioni che saranno necessarie nel rapporto con le istituzioni e le autorità preposte alla verifica dei parametri della disciplina e della professione.


Corre l'obbligo di rammentare che la sezione II del Consiglio Superiore di Sanità, nel lontano 22-1-97, ha ritenuto di porre una limitazione netta al riconoscimento di figure definite espressioni di medicine "non convenzionali" o "alternative" (cfr. lettera 3-10-97 900.6/Quesito/7409, Segreteria particolare del Ministro, Sede, a firma del Dirigente Generale Dott. Raffaele D'Ari ), i firmatari ritengono maturi i tempi per una rivisitazione del parere del C.S.S anche e sopratutto per i mutamenti scientifici applicativi sviluppatisi internazionalmente nell'ultimo decennio.

 PERTANTO CHIEDIAMO

 alle forze politiche e sociali, ai parlamentari, a tutte le autorità preposte alla verifica dei parametri professionali inerenti al Disegno di Legge Governativo sulle Professioni, di approfondire con noi la possibilità del riconoscimento della figura del musictherapist, coerentemente all'orientamento internazionale.

Chiediamo altresì di valutare insieme ogni proposta eventuale di accorpamento con altre professioni, integrando le vostre audizioni con le associazioni private e con centrali formative.

Chiediamo infine che vengano elaborate corrette norme transitorie che sanino il preesistente, garantendo tutti coloro che faticosamente sono riusciti a costruire la professione del musictherapist inserendosi di fatto nel mercato del lavoro, nei centri di riabilitazione, nella costellazione sociosanitaria del nostro paese. A questo riguardo, in vista del riconoscimento della nostra figura professionale e della definizione, in sede istituzionale, dei criteri per l'accesso al Registro e l'esercizio della professione, alleghiamo una nostra proposta di norme transitorie nata dalla riflessione in merito alla opportunità che la ricerca musicoterapica realizzata spontaneamente in tante strutture non vada persa ma venga stimolata e sostenuta da oculate politiche di sviluppo delle scienze educative, riabilitative e terapeutiche.

Si chiede di diffondere il presente appello ai professionisti, alle associazioni, alle associazioni professionali, alle scuole di formazione, alle associazioni di volontariato, alle associazioni del mondo della diversabilità, alle altre figure professionali del settore educativo-riabilitativo e terapeutico, ai sindacati, ai partiti politici, ai comitati di settore, alle strutture, alle cooperative sociosanitarie, culturali, del benessere, al modo della scuola, ai genitori, agli studenti, ai corsisti, ai musicisti, a tutto il mondo della prevenzione, alle persone interessate.

IPOTESI NORME TRANSITORIE

 


Avere compiuto un percorso di lavoro subordinato, parasubordinato, con contratto Co.Co.Co, con contratto Co.Co.Pro come  "musicoterapista" o "musicoterapeuta " in strutture pubbliche e/o private, in coordinamento con l'equipe psico-medico-pedagogica, per un periodo minimo di anni 5 e per almeno 90 giorni per ogni anno curriculare.

 

 

Avere conseguito un diploma al termine di corsi nazionali o esteri di musicoterapia comprensivi di un minimo di 300 ore, 12 esami curriculari, tesi di diploma discussa,  tirocinio documentato.

 

 

Avere conseguito una laurea in medicina, psicologia, una laurea di terapie, una laurea in materie umanistiche con tesi in musicoterapia unitamente a:

avere frequentato un minimo di 100 ore di seminari formativi di musicoterapia;


avere svolto una attività applicativa di musicoterapia in strutture pubbliche o private, in coordinamento con l'equipe psico-medico-pedagogica, per un  minimo di 50 ore.

 

 


Avere conseguito un diploma presso un conservatorio musicale statale unitamente a:

avere effettuato almeno 200 ore di formazione in musicoterapia seminariale e


avere svolto una attività applicativa di musicoterapia  in strutture pubbliche o private in coordinamento con l'equipe psico-medico-pedagogica per almeno 100 ore.

 

 


Avere effettuato attività  scientifica esperienziale  con un minimo di n. 5 pubblicazioni  unitamente a:

avere svolto attività applicativa di musicoterapia per almeno 100 ore in strutture pubbliche e private, in coordinamento con l'equipe psico-medico-pedagocica e


avere effettuato un percorso formativo personale seminariale in musicoterapia di almeno 200 ore.

 

 


Aver accumulato negli anni attività di musicoterapia applicata in strutture pubbliche e private per un ammontare minimo di 500  ore  in coordinamento con l'equipe psico-medico-pedagogica e avere accumulato un monte ore formativo in musicoterapia di almeno 200 ore.

 

 

Appartenere ad un registro di musicoterapisti con indicazione statutaria unica sulla musicoterapia da almeno due anni.

ROLANDO PROIETTI MANCINI

OPERA DON GUANELLA

ROMA


da laura

complimenti a rolando per l'analisi precisa, puntuale e lucida.
sono una tra i pochi colleghi ad essere riuscita ad inserirmi (con difficoltà enormi che non sto qui a raccontare) a quasi pieno titolo in una azienda ospedaliera.
scrivo 'quasi' in quanto, dopo anni di lavoro precario come consulente sono riuscita ad ottenere la 'stabilizzazione', sono stata cioè assunta come 'musicoterapista' ma fuori dal ruolo sanitario, oltretutto ad un livello inferiore rispetto quello che - in teoria - mi spetterebbe in forza della mia laurea (vecchio ordinamento) e del mio diploma di specializzazione in musicoterapia (quadriennale assisi). questo in quanto, non stanchiamoci di ripeterlo, in italia il musicoterapista non esiste, non al medesimo livello delle altre figure professionali della riabilitazione.
io naturalmente sono tra coloro che auspicano una legge che consenta il riconoscimento della figura professionale del musicoterapista all'interno del ruolo sanitario.
non sono un professore di musicoterapia (anche se forse con i miei titoli e la mia esperiena potrei esserlo, ricavandone magari una retribuzione più interessante di quella che ricevo dal mio umile ma onesto e serio lavoro in ospedale), pertanto non ho interesse alcuno ad affossare un provvedimento di legge che metterebbe ordine in una situazione che rolando nella sua comunicazione ha descritto benissimo.
mi scuso per la mia assenza dal dibattito in questi ultimi tempi, non riesco ad essere presente sempre e comunque su tutto, ma ci sono.
laura gamba

domenica 30 ottobre 2011

RIFLESSIONI PER IL 27

DA ALCUNI GIORNI SENTO DI NUOVO IL TELEFONO SQUILLARE PER IL RICONOSCIMENTO , anche se confesso la prima reazione e' :- "dopo un anno di letargo i colleghi richiamano". La realta' e' sempre la stessa ; quella di una categoria sgangherata e divisa , nella quale coesistono alte professionalita' ed improvvisazioni comico-drammatiche . Al di la' delle scuole innumerevoli ( mentre scriviamo nasce qualcuna) , dei professori di musicoterapia dappertutto , e' possibile a ben guardare individuare la realta'.
I centri di musicoterapia sono pochissimi , e cio' perche' la musicoterapia non si puo' esercitare senza la copertura pratica e giuridica di uno staff medico-psicologico.
Sia ben chiaro , cio' e' spesso aggirato con abilita' e per necessita' di autoimpiego. C'e' chi inserisce tali trattamenti in una scuola di musica , definendoli musica con disabili o simile ; c'e' chi opera nella scuola , fidando nell'autorizzazione delle istituzioni scolastiche , c'e' chi collabora con colleghi medici o psicoterapeuti.
C'e' chi comunica al mondo che la disciplina e' pedagogica e che il termine terapia non e' inteso nel senso della cura , c'e' chi si colloca nelle aree delle pratiche del benessere , c'e' chi ha capito che  e' un gran casino e fa quello che gli pare , c'e' chi confonde il riconoscimento di un corso conservatoriale con l'abilitazione all'esercizio di una professione.
Nel contempo esistono associazioni autoreferenziali diffuse , giustificate dall'esigenza di autoriconoscimento. L'excamotage di mettere in piedi associazioni professionali in un settore senza corsi universitari di tipo sanitario ( come il fisioterapista , il terapista occupazionale , etc.) , come se bastasse andare dal notaio per evitare la legge , si e' rivelato inconsistente perche' per le professioni sanitarie ( di fatto delicate e riservate) la strada legislativa e' tracciata dall'art.5 della legge 43.
Non rimane che la strada legislativa o del decreto ministeriale ; musicoterapia democratica ha tentato queste strade verificando l'entusiasmo ed anche la resistenza del settore , diviso tra coloro che temevano la legge e coloro che la auspicavano.
Si ritiene infatti che la legge incida negativamente su rendite di posizione acquisite negli anno da alcune scuole ed alcuni ambienti che nella non regolamentazione hanno occupato una fascia di attivita' , con dirigenti medici o psicoterapeuti , o simili , non interessati di fatto al riconoscimento della professione bensi' solo dell'associazione.
La realta' e' che si sfornano diplomati privati che saranno disoccupati e che , oltre che a dare denaro , subiranno umiliazioni e penosita' nel mondo del lavoro inesistente.
Tocca a noi tutti , anche a coloro che pensano di star bene cosi' , di aprire un dibattito acceso , un confronto vero , prendendo in mano i problemi veri , attaccando chi va attaccato , nella solarita' di un confronto aperto e civile.
Ci serve un po' di musicoterapia , e dopo uscire dal medioevo e collaborare tutti insieme in un bellissimo lavoro di ricerca condiviso , garantendo innanzitutto gli utenti e gli operatori.
 

 

 ROLANDO PROIETTI  MANCINI

OPERA DON GUANELLA

ROMA

 

PS:- SERVE ANCHE QUALCUNO CHE DIRIGA TUTTO QUESTO , PERCHE' IO PASSO IL TESTIMONE , PUR GARANTENDO LA DISPONIBILITA' A DARE IL MIO CONTRIBUTO DI ESPERIENZA.


sabato 29 ottobre 2011

crisi


la nota precedente non e' assolutamente una ironia sul lavoro di assistenza e riabilitazione quallificata di una persona anziana ; io ammiro e stimo chi lo fa ed io stesso l'ho fatto.
Intendo solo sottolineare che al di la' delle facciate ufficiali e propagandistiche della musicoterapia esiste un mondo reale complesso e con rare possibilita' occupazionali.
E' possibile che il musicoterapista che va ad assistere e riabilitare un anziano a domicilio sia piu' professionale di certi professori improvvisati.
 
Un abbraccio
 
Rolando P. Mancini
 
Opera Don Guanella
 
 
Roma

venerdì 28 ottobre 2011

novita'

 

 

Roma : MUSICOTERAPISTA PER COMPAGNIA SIGNORE ANZIANE
SIGNORA ITALIANA REFERENZIATA MUSICOTERAPISTA OFFRESI COMPAGNIA A TEMPO LIBERO (LETTURE, PASSEGGIATE, ASCOLTO MUSICA, ECC) ...
roma.bakeca.it/.../musicoterapista-per-compagnia-signore-nqi6...

 ROLANDO P.MANCINI



giovedì 27 ottobre 2011

MI SCUSO


se ho dato l'impressione di voler limitare la partecipazione. I posti a sedere della sala sono 20 , in piedi al max 30. Valutiamo in questi girni la voglia di partecipare e nel caso

cercheremo di individuare una sala piu' ampia.

Rolando 



mercoledì 26 ottobre 2011

AVVISO PER IL 27

SEI UN MUSICOTERAPISTA DI ROMA? VIENI SOLAMENTE SE RAPPRESENTI UNA REALTA' COLLETTIVA , UN GRUPPO , PERCHE' NON ABBIAMO TANTI POSTI IN SALA. I COLLEGHI DI ROMA INVIINO DEI DELEGATI DI GRUPPO.
AD ES. NON HA SENSO CHE VENGANO PIU' DI UNA PERSONA PER SCUOLA O ASSOCIAZIONE.
I SINGOLI VENGANO ESCLUSIVAMENTE SE SI VOGLIONO IMPEGNARE NELL'ORGANIZZAZIONE E NELLA ATTIVITA'.

 ROLANDO P.MANCINI



martedì 25 ottobre 2011

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risvegliamoci
Il fuori programma del M° Riccardo Muti che concede un bis molto particolare del Va Pensiero durante la rappresentazione del Nabucco al Teatro dell'Opera di Roma.
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un nuovo mondo
Gianni Morandi, interpreta al Festival di Sanremo, in occasione dei 150 anni dell'Unità Di Italia, questo brano inedito scritto per il testo da Mogol e per la Musica da Gianni Bella.
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ipotesi 2


LEGGE SULLA MUSICOTERAPIA E SULLA FIGURA PROFESSIONALE CORRISPONDENTE


ART. 1 - FINALITA'

1. La musicoterapia è attività psicopedagogica, socio-sanitaria, riabilitativa e terapeutica di pubblico interesse. Essa si pone come scopo lo sviluppo e la riabilitazione di potenziali funzioni dell'individuo, in modo da raggiungere una migliore integrazione sul piano intrapersonale e interpersonale e, conseguentemente, una migliore qualità della vita.

2. Lo Stato Italiano promuove l'applicazione della musicoterapia, quale elemento di sostegno per un pieno e sano benessere e sviluppo delle capacità del singolo individuo e della comunità.

ART. 2 - DEFINIZIONI

Ai fini della presente legge si intende per:

a) musicoterapia: l'uso della musica e dei suoi elementi - suono, ritmo, melodia ed armonia per opera di un soggetto qualificato in rapporto individuale o di gruppo, all'interno di un processo definito per facilitare e promuovere la comunicazione, le relazioni, l'apprendimento, la mobilizzazione, l'espressione, l'organizzazione ed altri obiettivi terapeutici degni di rilievo nella prospettiva di assolvere ai bisogni fisici, emotivi, mentali, sociali e cognitivi;

b) musicoterapista: un soggetto esperto nella comunicazione espressivo-sonora nell'area preventivo-riabilitativa in possesso di diploma di scuola media superiore, con adeguata formazione musicale testata all'ingresso del percorso di formazione di Musicoterapia, che abbia svolto un corso triennale di impostazione multidisciplinare socio-psicopedagogico-medico-musicale definito nell'art. 5 e un tirocinio di un anno presso strutture pubbliche, o convenzionate, o del privato sociale, della formazione primaria o della riabilitazione, con supervisione clinica e di musicoterapia.


ART. 3 – PROFILO DEL MUSICOTERAPISTA

Il Musicoterapista :

a) è esperto nella comunicazione espressivo-sonora nell'area preventiva, riabilitativa e socio-sanitaria. Egli possiede una preparazione teorica e pratica musicale, relazionale ed artistica che si basa su una metodologia dinamica per l'applicazione di tecniche e strategie collegate all'impiego del suono che facilitano la comunicazione e la relazione di ogni persona in terapia musicoterapica;

b) utilizza il linguaggio non verbale artistico-sonoro-musicale, l'improvvisazione corporea, vocale e strumentale e l'ascolto del linguaggio musicale, costruendo una dimensione artistico-espressiva che facilita il cambiamento e l'attivazione;

c) effettua una valutazione musicoterapica, funzionale del soggetto e definisce il programma educativo e/o riabilitativo;

d) ove necessario, limitatamente a determinati ambiti della funzione terapica, opera in riferimento alla diagnosi del medico, in collaborazione con le altre figure socio-sanitarie se previste;


ART. 4 – AREA FUNZIONALE DEL MUSICOTERAPISTA

1. Il Musicoterapista esercita la propria attività nell'ambito degli operatori socio-sanitari nell'area della riabilitazione neuro-motoria, socio-sanitaria e della prevenzione psico-pedagogica.

2. Il Musicoterapista espleta una:

a) funzione preventiva: disturbi di iperattività in età da scuola primaria; comportamenti ai limiti con la patologia del periodo adolescenziale o come gestione di atteggiamenti disadattivi degli adolescenti; rilassamento della madre in gravidanza; miglioramento della relazionalità e della socializzazione nei soggetti normodotati;

b) funzione riabilitativa: ritardo mentale lieve e medio-grave; deficit sensoriali: ipovedenti/non vedenti, ipoacusici; disturbi relazionali, dello sviluppo e del linguaggio dell'infanzia; patologie neuromotorie dell'infanzia; patologie neurologiche dell'adulto; coma lieve e post-coma; patologie psichiatriche dell'adulto; comunicazione non verbale mediata dal suono e dalla musica nei Dipartimenti di Salute Mentale, in Centri e Comunità Terapeutiche per tossicodipendenti, in Centri per il trattamento delle demenze negli anziani;

c) funzione socio-sanitaria: attenuazione dell'ansia del paziente ospedalizzato; lenizione delle sofferenze dei malati terminali; gestione del potenziale disagio psicologico degli operatori; supporto affettivo-relazionale ai ragazzi inseriti nelle case famiglia.

d) funzione comunicativa : supporto ad ospiti di strutture penitenziarie e a quante si occupano del disagio relazionale in contesti lavorativi (intervenendo in rapporto individuale e/o di gruppo) per migliorare il livello di comunicazione e soddisfazione nell'ambito lavorativo.


Art. 5 - FORMAZIONE DI BASE

1. La formazione di base del musicoterapista consiste in un corso che preveda almeno novecento ore di lezione frontale e laboratori in un triennio e almeno cento ore di attività di tirocinio pratico presso strutture pubbliche o private convenzionate o private della formazione primaria o della riabilitazione, con supervisione clinica e di musicoterapia.

2. I corsi di Musicoterapia, abilitanti, sono organizzati da istituti di formazione, dalle Università o Dipartimenti equiparati all'Università e da associazioni di settore operanti in strutture riconosciute dal Ministero dell'Università e della Ricerca.

3. Il Titolo di Musicoterapista equivale a diploma accademico di primo livello.

4. Per accedere alla formazione del musicoterapista, l'aspirante deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado, unitamente ad una buona abilità ritmico-espressivo-sonora da accertarsi con apposito test preliminare al corso di formazione.

5. La formazione professionale del musicoterapista prevede l'acquisizione delle seguenti conoscenze e capacità:

a) area medica

- conoscenza delle sintomatologie inerenti le patologie trattate - nuclei espressivi

- conoscenza del SNC ; elementi di clinica psichiatrica.

b) area psicologica

- conoscenza dei concetti base della psicologia generale e dell'età evolutiva

- conoscenza dei concetti inerenti il campo delle relazioni e delle dinamiche di gruppo

- psicopatologie

c) area musicale

- capacità di esprimere e creare con voce, corpo e con strumenti musicali nel qui ed ora in forme

convenzionali e non convenzionali

- capacità di improvvisazione formale ed informale

- conoscenze musicologiche/semiologiche della musica colta e popolare finalizzate alla

capacità di decodifica dei fenomeni sonoro-musicali

d) area musicoterapica

- capacità di individuare i bisogni del paziente

- capacità di elaborare ipotesi di trattamento relative ai bisogni del paziente

- capacità di formulare obiettivi circa il trattamento

- capacità di identificare le tecniche musicali più adatte alla problematica

- capacità di formulare osservazioni del processo musicoterapeutico in itinere e a valle per

la quantiqualificazione dei risultati ottenuti

- capacità di autosservazione delle componenti emotive implicate nella relazione sonora

paziente/terapista.

6. L'organigramma didattico deve tener conto dei principi formativi previsti dalla World Federation of Music Therapy – W.F.M.T. – e dalla European Music Therapy Confederation – E.M.T.C.



Art. 6 - REGISTRO PROFESSIONALE DEI MUSICOTERAPISTI.

1. E' istituito presso il Ministero della Salute il registro professionale nazionale dei musicoterapisti, organizzato in registri professionali regionali costituiti presso ogni regione e provincia autonoma, nell'ambito dell'assessorato competente.


2. Al registro professionale dei musicoterapisti possono iscriversi coloro che abbiano conseguito con successo la formazione di base di cui all'articolo 5 della presente legge e coloro che abbiano i requisiti previsti nelle norme transitorie.

3. Il Musicoterapista iscritto al registro professionale deve annualmente maturare un minimo di crediti formativi da stabilire con decreto del Ministro della Salute da emanarsi entro trenta giorni dalla costituzione del registro professionale nazionale


Art. 7 – OSSERVATORIO NAZIONALE DEI MUSICOTERAPISTI

1. Il Ministro della Sanità con proprio decreto

2. Costituisce, entro novanta giorni dalla pubblicazione della presente legge, l'Osservatorio Nazionale di Musicoterapica - O.N.M.- .

3. L'O.N.M. svolge funzioni di studio, monitoraggio e indirizzo utili per l'attività del musicoterapista.

4. Dell'O.N.M. fanno parte:

a) un rappresentante del Ministero della Sanità con funzioni di coordinatore

b) un rappresentante del Ministero dell'Istruzione

c) un rappresentante del Ministero per le Pari Opportunità

d) tre rappresentanti nominati dalla Conferenza permanente Stato-regioni ed autonomie locali

e) due musicoterapisti esperti nominati dal Ministro della Sanità.


Art. 8 - NORMA TRANSITORIA

1. Possono iscriversi al Registro Professionale Nazionale dei Musicoterapisti ed esercitare la professione di Musicoterapista coloro che entro dodici mesi dalla pubblicazione della presente legge dimostreranno, mediante idonea certificazione e documentazione, di essere in possesso di almeno uno fra i seguenti requisiti :

a) essere dipendente o libero professionista, di una struttura pubblica, privata convenzionata o del privato sociale, in qualità di "musicoterapista o musicoterapeuta" per un periodo minimo di anni cinque e per almeno novanta giorni lavorativi per ogni anno;

b) essere in possesso di diploma quinquennale di scuola media superiore o diploma di conservatorio musicale statale o adeguata formazione musicale e frequenza, con successo, di un corso di formazione di musicoterapia di minimo seicento ore documentate ed una attività musicoterapica in strutture pubbliche o private convenzionate;

c) di essere in possesso di una laurea in medicina o psicologia o scienze dell'educazione e della formazione, laurea in discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS), o laurea in materie umanistiche con tesi in ambito musicoterapico, musicale, psicopedagogico, educativo, unitamente alla frequenza di minimo trecento ore all'interno di un percorso di formazione e di seminari formativi di musicoterapia ed una attività applicativa in strutture pubbliche o private convenzionate o privato sociale, di minimo trecento ore;

d) attività scientifica esperienziale con un minimo di cinque pubblicazioni associata alla attività di musicoterapista o musicoterapeuta per almeno trecento ore in strutture pubbliche, private convenzionate o privato sociale, ed un percorso formativo musicoterapico di almeno seicento ore;

e) attività di ricerca con Università, Conservatori di Musica, centri di formazione e ricerca del settore riconosciuti a livello internazionale nel campo della Musicoterapia, associata alla attività di musicoterapista o musicoterapeuta per almeno trecento ore in strutture pubbliche, private convenzionate o privato sociale, ed un percorso formativo musicoterapico di almeno seicento ore.



2. Sono riconosciuti Centri di Formazione in Musicoterapia, i Centri di studio che possano dimostrare, entro dodici mesi dalla pubblicazione della presente legge, mediante idonea certificazione e documentazione, di essere in possesso contestualmente dei seguenti requisiti :

a) attività relative alla formazione di Musicoterapia da non meno di dieci anni;

b) attività musicoterapica con partnerships, convenzioni o protocolli di intesa stipulati con strutture pubbliche o private convenzionate o del privato sociale, da non meno di cinque anni;

c) almeno dieci pubblicazioni scientifiche in riviste nazionali o internazionali in campo educativo, riabilitativo e terapeutico, relative alla musicoterapia;

d) attività di ricerca musicoterapica con Università e centri di formazione e ricerca a livello internazionale, realizzate da non meno di dieci anni.











Relazione accompagnatoria

Di fronte ad evidenti fenomeni di difficoltà e disagio in ampi settori sociali riguardanti l'area della comunicazione , dell'espressività e della gestione emozionale (particolarmente nei settori adolescenziali e nell'area immigratoria), riteniamo necessario sollecitare un percorso di innovazione nel campo dell'intervento sociale individuando una figura professionale specializzata nella comunicazione non verbale, espressiva e sonora, il MUSICOTERAPISTA.

La musicoterapia è una modalità d'approccio sensoriale che utilizza l'elemento sonoro con finalità terapeutiche e preventive per intervenire su un certo numero di disagi fisici, psicologici e psicopatologici. In questo particolare ambito l'obiettivo terapeutico deve essere distinto da un risultato propriamente musicale. Un percorso attraverso il quale si accudisce un individuo o un contesto collettivo, attraverso la stimolazione delle sue capacità creative per trovare nuove sintesi dei suoi modelli interpretativi del mondo non può non essere considerato anche "terapeutico". Ma questo termine non ha necessariamente in questo caso un'accezione solo "clinica", vuole semplicemente sottolineare quanto il benessere del soggetto passi anche per un'armonizzazione delle sue maniere di comunicare con il mondo esterno e di autopercepirsi non solo secondo codici verbali, ma anche corporei. Molti luoghi comuni descrivono infatti il corpo come un'area di esclusiva pertinenza medica o biologica, senza tenere conto che molte recenti ricerche dimostrano quanto anche il corpo si esprima secondo codici culturali e quanto, molto spesso, si conviva inconsapevolmente con diversi e tra loro conflittuali schemi di relazione corporea, anch'essi culturalmente definiti.Non esiste un solo metodo musicoterapeutico, ma numerose pratiche molto diverse fra loro, in cui lo scopo finale è unico, quello di mantenere e migliorare la salute mentale e fisica di tutti i soggetti di cui si occupa. Ciò è possibile perché la musica ha in sé il potere di entrare direttamente in contatto con l'uomo, per cui la musica ha una funzione terapeutica naturalmente emanata.

A livello internazionale e' stato ,ancora una volta , possibile osservare la validità degli interventi musicoterapici impostati nel rispetto dell'utente e nella tutela della professione , nonché il coinvolgimento attivo di numerose associazioni di settore , di famiglie , forze politiche e sociali , centri di ricerca.

In ambito territoriale e' stato possibile verificare la diffusione e la consistenza delle attività di musicoterapia nel territorio, nelle scuole, nei centri di riabilitazione , nelle case-famiglia , nei centri diurni e la necessità di tutela dell'utenza e della professionalità. Nel presentare la Proposta di Legge sulla figura professionale del Musicoterapista-esperto in comunicazione espressivo-sonora nell'area preventivo-riabilitativa-, si intende rammentare che il confronto costante con soggetti fortemente colpiti nel proprio funzionamento personale e sociale (fisico , psichico e psicofisico) richiede necessariamente l'acquisizione di strumenti tecnici utili alla gestione delle dinamiche del singolo, della famiglia e del gruppo. Nel percorso educativo e riabilitativo e' possibile intervenire con pazienti privi di parola, con potenzialità esclusive in ambito non verbale, con gravi problematiche di ordine psicologico e relazionale. A tali pazienti non possiamo offrire solo il tradizionale lettino terapeutico o il classico tavolo di lavoro , essendo spesso persone non collaboranti, a volte aggressive ed autolesioniste; dobbiamo invece intervenire con tecniche appropriate finalizzate ad innescare essenziali dialoghi comunicativi non verbali. Si chiude così un percorso trentennale che ha visto coinvolti numerosi centri socio-sanitari in ambito inter-infra-transdisciplinare e si apre una nuova fase della ricerca applicata in riabilitazione e prevenzione, aperta alla definizione delle nuove figure professionali non mediche, nel rispetto dell'utenza e delle professionalità. La fase che inizia, opportunamente transitoria, abbisognerà nel lungo periodo di opportuni aggiustamenti tipici delle situazioni che necessitano di ulteriori approfondimenti e conoscenze da parte del Legislatore.


ipotesi


RELAZIONE

MUSICOTERAPIA

Con la presente proposta di legge affrontiamo e risolviamo il problema relativo alla figura professionale del Musicoterapista non ancora riconosciuta a livello nazionale, diversamente dalla maggioranza dei paesi europei, malgrado la Musicoterapia sia una professione largamente diffusa sul territorio italiano. Infatti, il Musicoterapista è introdotto con ottimi risultati sia nel settore pubblico che privato. Si pensi alle Aziende Sanitarie Locali che sempre più diffusamente si rivolgono a questo professionista per affrontare molteplici situazioni sanitarie come, ad esempio, l'autismo infantile, il ritardo mentale, la cura del morbo dell'Alzheimer, le disabilità motorie, la riabilitazione della comunicazione , etc.; medesima cosa avviene nel settore privato ove, ormai, in molte cliniche è ampiamente diffusa la cultura della musicoterapia come momento curativo abbinato alle pratiche sanitarie convenzionali.

La figura del musicoterapista è di fatto già presente e spesso ben radicata in varie realtà educative, riabilitative e terapeutiche; anche in questo caso tanto nel settore pubblico quanto in quello privato. A partire da questa realtà di fatto e dalla necessità di tutelare, oltre che l'utenza anche i professionisti che lavorano da anni o che, dopo adeguata formazione, si apprestano a dedicarsi a questa professione, molti musicoterapisti, dipendenti , liberi professionisti ed organizzati in libere associazioni , hanno lavorato in questi anni per coordinare le realtà operative di eccellenza già presenti in strutture sanitarie pubbliche, scuole pubbliche, centri privati anche convenzionati, cooperative socio-sanitarie attive nei servizi psichiatrici, centri diurni, case famiglia, comunità terapeutiche, strutture private.

La musicoterapia mira a sviluppare le funzioni potenziali e/o residue dell'individuo, in modo tale che questi possa meglio realizzare l'integrazione intra e interpersonale e, con sequenzialmente, possa migliorare la qualità della vita grazie a un processo preventivo, riabilitativo o terapeutico.

La Musicoterapia è quindi elemento radicato nelle dinamiche sanitarie e socio-sanitarie del nostro Paese e anche irrinunciabile, poiché in molte strutture psicomedicopedagogiche , un numero crescente di persone e principalmente pazienti con patologie differenziate, ne richiedono con continuità l'applicazione.

Attualmente la situazione italiana vede svariate migliaia di professionisti Musicoterapisti che, in assenza di un pieno riconoscimento della loro professione, sono costretti a lavorare in condizioni non corrette, nel senso che o non possono essere assunti per il profilo professionale che gli compete oppure devono operare  inquadrati in profili professionali diversi e collaterali.

Le conseguenze di tale mancato riconoscimento normativo,  ma non di fatto, comporta anche il disorientamento degli utenti che, non esistendo un vero e proprio Albo dei Musicoterapisti, si rivolgono, quasi a caso, a coloro che ritengono  professionisti accreditati , talvolta  individuando un soggetto preparato e di spessore professionale, altre volte  incappando in neofiti dell'ultima ora che, avendo generiche competenze , si inventano Musicoterapisti, senza fornire alcuna garanzia di serietà e professionalità.

La norma di riconoscimento della figura del Musicoterapista mira a definire il percorso formativa del Musicoterapista, l'evoluzione della sua preparazione nel tempo, la costituzione di un Albo professionale, tutto sotto il chiaro, trasparente e fermo controllo del Ministero della Salute e con la piena partecipazione delle Regioni  e Province autonome.

Si individua il titolo di studio necessario, il tempo di studio e le competenze utili a fornire, con le debite garanzie di aggiornamento nel tempo, al paziente e all'utente    ogni migliore tutela della propria salute.

Il compito della politica è quello di intercettare il bisogno del cittadino e tradurlo in atti normativi di interesse generale che possano migliorare la qualità della  vita e del Paese nel suo complesso. Si ritiene che la presente legge faccia tutto questo, in quanto guarda ad una situazione di fatto esistente sul territorio nazionale, nella quale oggettivamente migliaia di lavoratori già da anni si spendono nel campo sanitario per dare ai pazienti un elemento in più di cura e di aiuto in un momento in cui il cittadino  è più vulnerabile. Proprio perché nella fase attuale i Musicoterapisti in Italia sono già alcune migliaia e si sente la necessità di regolare  le modalità di accesso per il futuro, ma anche di mettere a sistema la situazione al momento, la proposta di legge prevede anche un articolato transitorio nel quale, previe le adeguate verifiche a seguito di norme regolamentari emanate dal Ministero della Salute in concorso con le Regioni e le Province autonome, si riconoscano le professionalità già acquisite e le scuole di formazione non autoreferenziali esistenti.

Con l'approvazione della presente proposta di legge si apre, nel campo delle competenze musicali e sanitarie, una nuova fase di sviluppo e di crescita della ricerca che segna un importante passaggio verso l'integrazione europea  volta alla tutela del cittadino.


 


lunedì 24 ottobre 2011

rolandoproiettimanci ti ha inviato il video "Fiorella Mannoia legge Odio Gli Indifferenti di Antonio Gramsci [HD]"

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odio gli indifferenti
Fiorella Mannoia legge lo splendido testo di Antonio Gramsci durante le festa per il primo mese dell'Occupazione del Teatro Valle a Roma, il 14 luglio 2011
© 2011 YouTube, LLC
901 Cherry Ave, San Bruno, CA 94066

domenica 23 ottobre 2011

INFO SU DOVE ANDIAMO IL 27 NOVEMBRE

LA FED.I.M. ONLUS (FEDIM) VIENE FONDATA A ROMA DA STEFANO MARTINI E ALTRE 8 INSEGNANTI DI MUSICA IL 3 MARZO 1993.

1993/1994

CORSI DI AUTOFORMAZIONE IN DANZATERAPIA IN TRE LIVELLI TENUTI DALLA PROF.SSA M. H. GARÇIA PRESSO L'ASSOCIAZIONE "ORFEO" IN ROMA (I LIVELLO) E PRESSO L'ASSOCIAZIONE "ANNI VERDI" (II - III LIVELLO)

1994

CORSI DI AUTOFORMAZIONE IN MUSICOTERAPIA IN DUE LIVELLI TENUTI DAI PROFF. R. MORÖDER E B. TISCHLER.

CORSO DI AUTOFORMAZIONE "MITO E FIABA IN MUSICOTERAPIA".

FONDA A NAPOLI, ASSIEME ALLE ASSOCIAZIONI DI MUSICOTERAPIA CRM DI NAPOLI, AMPS DI CATANIA, ARCMO DI COSENZA, TEATRARE DI SALERNO, AMO E ISTMMT DI BARI, APIM DI GENOVA, CETOM DI FIRENZE, MUSIKE' DI CUNEO,SIM DI ROMA, CTMT DI TRENTO, INDACO DI REGGIO EMILIA, LA CONF.I.A.M. (CONFEDERAZIONE ITALIANA FRA LE ASSOCIAZIONI DI MUSICOTERAPIA) ED IL SUO PRESIDENTE (STEFANO MARTINI) NE ASSUME LA CARICA DI SEGRETARIO E RESPONSABILE DELLE COMMISSIONI "RUOLO PROFESSIONALE" E "FORMAZIONE".

1994/1996

CORSO DI AUTOFORMAZIONE IN TRE LIVELLI TENUTO DAL PROF. ROLANDO O. BENENZON IN "MUSICOTERAPIA NELLA SALUTE MENTALE" CON SUCCESSIVI STAGE DI SUPERVISIONE.

STAGE DI DANZATERAPIA "MOVIMENTO CREATIVO E MUSICA" TENUTO DALLA PROF.SSA M.H. GARÇIA (Anversa degli Abruzzi - AQ).

1995

ORGANIZZA IN COLLABORAZIONE CON LA SIM DI ROMA IL 2° CONGRESSO ITALIANO DI MUSICOTERAPIA A PORTOFERRAIO (ISOLA D'ELBA) PRESSO IL CENTRO CONGRESSI "PALAZZO DI DE LAUGIER"

CONCERTI DI MUSICA POPOLARE E JAZZ TENUTI DURANTE LE CELEBRAZIONI DEL CINQUANTENARIO DELLA NASCITA DELLA MUSICOTERAPIA IN ITALIA PRESSO LE SEDI DELLE ASSOCIAZIONI DI MUSICA IN VENETO, ABRUZZO, LAZIO, CALABRIA E SICILIA.

ORGANIZZA IL SEMINARIO DI DANZATERAPIA DENOMINATO "IL CORPO DELLA MADRE TERRA E L'ESPRESSIONE DELL'UOMO" A S.TOMMASO DI CARAMICO (PE).

1996

ORGANIZZA CORSI DI DANZATERAPIA TENUTI DALLA PROF.SSA M.H. GARÇIA.

MODIFICA IL PROPRIO STATUTO E VIENE RIFONDATA DA STEFANO MARTINI, PRESIDENTE, LUCA BERNAR, VICEPRESIDENTE E NADIA FACCHIELLI, SEGRETARIA

ATTIVAZIONE "1° CORSO DI SENSIBILIZZAZIONE ALLA MUSICOTERAPIA" PRESSO LA SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI DONNA OLIMPIA.

PATROCINIO DEL CORSO DI DANZATERAPIA E MUSICOTERAPIA ORGANIZZATO DALLA "DOMUS JUVENTUTIS" IN COLLABORAZIONE CON LA "INTERNATIONAL SCHOOL OF PSYCHOLOGY" (I.S.P. MEMBRO E.A.T.)

1997

VIENE ISCRITTA CON IL N.202/444 AL SETTORE SERVIZI SOCIALI DEL REGISTRO REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL LAZIO CON DPGR N. 2275 DEL 17/11/97

SERIE DI CONCERTI VOLTI ALLA DIFFUSIONE DELLA MUSICOTERAPIA E ALLA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI DI ASSOCIAZIONI IN QUALCHE MODO CONNESSE AD ATTIVITA' MUSICALI.

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER PERSONALE DOCENTE DELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE AUTORIZZATO DAL PROVVEDITORATO AGLI STUDI DI ROMA CON DECRETO N.23739/126/1 DEL 8/7/97.

PROGETTO DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE NELLE SCUOLE DI SULMONA ED AVEZZANO IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO PHILOS DI SULMONA.

1997/1998

LABORATORI E SPETTACOLI ITINERANTI NELLA PROVINCIA DI RIETI IN COLLABORAZIONE CON LA "COMPAGNIA DI MARIONETTE TANCREDI".

1998

CORSI DI MUSICOTERAPIA ESPRESSIVA PER ADULTI E CORSI DI MUSICOTERAPIA PER BAMBINI CON DIFFICOLTA' IN COLLABORAZIONE CON IL CENTRO "INSIEME PER FARE".

1998/1999

ENTRA A FAR PARTE, ATTRAVERSO IL SUO RAPPRESENTANTE LEGALE, DEL COMITATO DI PRESIDENZA DELLA CONFERENZA PERMANENTE DELLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO ISCRITTE NEL REGISTRO REGIONALE DEL LAZIO, ORGANO CONSULTIVO DELLA REGIONE LAZIO.

1999

PARTECIPA ATTRAVERSO IL SUO RAPPRESENTANTE LEGALE ALLA COSTITUZIONE DEL"COORDINAMENTO DEL TERZO SETTORE PER IL GIUBILEO" CHE PRESENTERA' ALL'AMMINISTRAZIONE CITTADINA DIVERSI PROGETTI VOLTI A COORDINARE LE ASSOCIAZIONI LAICHE CHE SVOLGONO ATTIVITA' DI SERVIZI ALLA PERSONA ED A PROMUOVERE INIZIATIVE A FAVORE DELLE CATEGORIE DI PERSONE SVANTAGGIATE.

INSIEME AD ALTRE 28 ASSOCIAZIONI FONDA IL "FORUM PERMANENTE DEL TERZO SETTORE DELLA REGIONE LAZIO"

ORGANIZZA, ATTRAVERSO IL SUO RAPPRESENTANTE LEGALE, IL CONVEGNO PROMOSSO DAL "COORDINAMENTO TERZO SETTORE PER IL GIUBILEO", REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON LA FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA.

APERTURA PRESSO LA FEDIM DELLA SEDE DEL "COORDINAMENTO DEL TERZO SETTORE PER IL GIUBILEO.

PARTECIPA ALLA PROGETTAZIONE DELLA "MELA BLU", STRUTTURA DI ASSISTENZA, INFORMAZIONE E ORIENTAMENTO PER I MALATI TERMINALI E PER LE LORO FAMIGLIE APPROVATA E FINANZIATA DAL COMUNE DI ROMA E ALLA CUI GESTIONE PARTECIPANO LE ASSOCIAZIONI ACROS, AMSO, ANTEA, GIGI GHIROTTI, PETER PAN, RYDER ITALIA E ROMAIL.

ADERISCE AL PROGETTO "LA FATTORIA DEI BAMBINI" PROMOSSO DALL'ASSOCIAZIONE "PETER PAN".

IN COLLABORAZIONE CON ALTRE ASSOCIAZIONI PARTECIPA ALLA SERIE DI MANIFESTAZIONI INDETTE DALL'"ACU – ROMA" IN VICOLO DELLA MORETTA IN ROMA DAL TITOLO "LE DOMENICHE PER I DIRITTI".

1999/2000

ISTITUZIONE DELLA SCUOLA DI FORMAZIONE PER MUSICOTERAPISTI DELLA SCUOLA DI MUSICA "FEDIM".

COLLABORAZIONE NELLE ATTIVITA' DIDATTICHE DELL'UPTER (UNIVERSITA' POPOLARE DI ROMA).

2000

PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DELLA LEGGE "285/97" DENOMINATO "EDUCATIVA TERRITORIALE" AVVIATO DALLA COOP. "COTRAD" ASSIEME AD ALTRE REALTA' TERRITORIALI DELLA I° MUNICIPALITA' DEL COMUNE DI ROMA.

ADESIONE AL PROGETTO "CENTRO MUSICALE" ATTIVATO DALLA COOPERATIVA "ARCA DI NOE'" IN XI CIRCOSCRIZIONE ATTRAVERSO LA LEGGE 285/97.

ISTITUZIONE PRESSO LA PROPRIA SEDE D'ABRUZZO DEI CORSI DI MUSICOTERAPIA PER BAMBINI CON DIFFICOLTA' AVVALENDOSI DEGLI SPAZI MESSI A DISPOSIZIONE DALLA SCUOLA DI MUSICA "ARS NOVA" IN VASTO.

PARTECIPAZIONE, ATTRAVERSO IL SUO RAPPRESENTANTE LEGALE, ALLA GIORNATA DI STUDIO "I FUNAMBOLI DEL SOCIALE", ORGANIZZATA DALLA COOPERATIVA "AELLE IL PUNTO" E DAL COMUNE DI ROMA.

CONCERTO AD OSTIA (RASSEGNA OSTIAZZURRA, 28 GIUGNO).

CONCERTO ALL'EUR PALAZZO DEI CONGRESSI (18 LUGLIO).

CONCERTO A VILLA CELIMONTANA RASSEGNA JAZZ IMAGE (14 AGOSTO).

INTERVENTI SEMINARIALI CON ANNESSO WORKSHOP NELL'AMBITO DELLE ATTIVITA' DELLA SOCIETA' PSICOANALITICA JUNGHIANA DI ALDO CAROTENUTO (FEBBRAIO).

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA CON ADULTI ISCRITTI NEI CENTRI SOCIALI PER ANZIANI DELLA 1° MUNICIPALITA' SOSTENUTO DALLA "PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA".

2001

ATTIVITA' DI RIABILITAZIONE PSICOSOCIALE PER PAZIENTI PSICHIATRICI IN COLLABORAZIONE CON LA COOPERATIVA "AELLE IL PUNTO" E CON IL DISTRETTO DI SALUTE MENTALE PRESSO LA AZIENDA SANITARIA LOCALE RM "E" FINANZIATO DALLA "REGIONE LAZIO" ATTRAVERSO IL BANDO DELLA L.R. 29/93.

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA NELL'AMBITO DEL PROGETTO DI INTEGRAZIONE CULTURALE E SOCIALE PER FIGLI DI IMMIGRATI "EQUAL & DIFFERENT" IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO LE SCUOLE MEDIE INFERIORI DI ROMA (MANIN, I.C. VIA ANAGNI, I.C. DE MAGISTRIS) E PROVINCIA (I.C. CIVITELLA S. PAOLO E TORRITA TIBERINA) AVVIATA IN COLLABORAZIONE CON IL "CODACONS" E FINANZIATO DALLA "PROVINCIA DI ROMA" (ANNO SCOLASTICO 2000/2001).

DOCUMENTARIO MESSO IN ONDA DA TG3 RAGAZZI. IN COLLABORAZIONE CON RAISAT, SUI LABORATORI DI MUSICOTERAPIA AVVIATI NELLA SCUOLA MEDIA "VIA DIGNANO D'ISTRIA".

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA CON ADULTI ISCRITTI NEI CENTRI SOCIALI PER ANZIANI DELLA 1° MUNICIPALITA' SOSTENUTO DALLA "PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA".

1° RASSEGNA "DIVERSI STILI MUSICALI" AL PARCO S. ALESSIO E PALAZZO BARBERINI NELL'AMBITO DELLA FESTA EUROPEA DELLA MUSICA (21/22/23 GIUGNO).

ATTIVITA' DI RECUPERO CULTURALE DEI CENTRI STORICI DEL LAZIO IN COLLABORAZIONE CON L'A.M.I. ASSOCIAZIONE ITALIANA MUSICISTI DI STRADA CON MANIFESTAZIONI A POGGIO MIRTETO (RI - 4 AGOSTO), COLLEPARDO (FR - 8 AGOSTO) E ROMA (FORI IMPERIALI 21 LUGLIO E 26 AGOSTO).

CONCERTI DEGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA DI MUSICA FEDIM IN VARI LOCALI E SITI DI ROMA E PROVINCIA.

DOCUMENTARIO SUI CORSI DI MUSICOTERAPIA PER LA PREVENZIONE DELLA DEPRESSIONE SENILE PRODOTTO DAI SERVIZI INFORMATIVI DEL CANALE SATELLITARE DI INFORMAZIONE MEDICA "Q-CHANNEL".

PARTECIPAZIONE, ATTRAVERSO IL SUO RAPPRESENTANTE LEGALE, AL SEMINARIO DI AGGIORNAMENTO E STUDIO DAL TEMA "DONNE E BAMBINI NEI PROGETTI DEL COMUNE DI ROMA E DELLE ASL" ORGANIZZATO DAL COMUNE DI ROMA AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI DI ROMA.

2001/2002

1° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO IL 137° CIRCOLO DIDATTICO DI VIA BORROMEO 53 E L'I.C. DI VIA TORREVECCHIA CON UN PROGETTO FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO ATTRAVERSO IL BANDO DELLA L.R. 29/93.

2002

PARTECIPAZIONE AL BANDO DELLA GALLERIA COMUNALE DI ARTE MODERNA DI ROMA PER ORGANIZZARE CONCERTI DI MUSICA LIEDERISTICA, JAZZ, ETNICA MEDITERRANEA E BALCANICA.

PARTECIPAZIONE AL BANDO "CULTURA 2000" PER UN PROGETTO EUROPEO IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE "SOGLASYE" (PERM, RUSSIA) CON PAZIENTI SORDI FIGLI DI REDUCI DI GUERRA.

PARTECIPAZIONE AL BANDO "CULTURA 2000" PER UN PROGETTO EUROPEO IN COLLABORAZIONE CON L'ASSOCIAZIONE "MASQUE THEATRE" (WIRRAL, UK) PER MINORI IN DIFFICOLTA'.

SERVIZIO GIORNALISTICO ANDATO IN ONDA IL 7 MAGGIO 2002 DURANTE LA TRASMISSIONE "EFFETTO REALE". IN COLLABORAZIONE CON LA RETE TELEVISIVA "LA 7" E CON LA PARTECIPAZIONE DEGLI INSEGNANTI E DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE "XXV APRILE" DI VIA F. BORROMEO.

PARTECIPAZIONE AL BANDO "CENTRO DI QUARTIERE FINALIZZATO ALLA SOCIALIZZAZIONE E ALL'AGGREGAZIONE GIOVANILE" PER L'ATTUAZIONE DEL SECONDO PIANO TERRITORIALE CITTADINO (LEGGE 25/5/1997 N. 285) IN A.T.I. CON LE ASSOCIAZIONI "NUOVE IDEE" E "LABORATORIO INFANZIA".

PARTECIPAZIONE ALLE DISCUSSIONI PROGRAMMATICHE PER IL PIANO REGOLATORE SOCIALE DELLA CITTA' DI ROMA (LEGGE 328) ED ALLE COMMISSIONI DI LAVORO DELLA 1a MUNICIPALITA' SU "CENTRI SOCIALI E CULTURALI", "IMMIGRAZIONE" E "SCUOLA E FORMAZIONE" METTENDO A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA LE SUE RISORSE ECONOMICHE, UMANE E DI CAPACITA' PROGETTUALI.

APERTURA DELLO SPORTELLO DI ASCOLTO E DI ORIENTAMENTO PSICOLOGICO CURATO DAL DOTT. ANTONIO CALDAROLA (LO SPORTELLO RIMARRA' APERTO TUTTI I VENERDI' CON IL SEGUENTE ORARIO: 11-13 E 17-19).

ORGANIZZAZIONE DELLA 2° RASSEGNA MUSICALE INTITOLATA "DIVERSI STILI MUSICALI" IN CUI VENGONO PRESENTATI I VARI GRUPPI ORCHESTRALI DELLA FEDIM NELL'AMBITO DEL "MEETING INTERNAZIONALE DELLA TERZA ETA'" CHE SI E' SVOLTA AL PARCO PICCOLOMINI DAL 24 AL 26 MAGGIO 2002.

2002/2003

2° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO IL 137° CIRCOLO DIDATTICO DI VIA BORROMEO 53.

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO LA SCUOLA MEDIA I. C. "ANTONIO DE CURTIS" DI VIA DELLA TENUTA DI TORRENOVA.

2003

1° RASSEGNA MUSICALE "I LINGUAGGI DI MUSICA IMPROVVISATA" IN CUI SI ESIBISCONO CON I GRUPPI MUSICALI DELLA FEDIM 43 MUSICISTI DELL'AREA ROMANA PRESENTANDO BRANI ORIGINALI DI MUSICA JAZZ, LATIN JAZZ E CONTEMPORANEA (FEBBRAIO/MARZO PRESSO IL TEATRO "IL CANTIERE" IN VIA G. MODENA 92, ROMA).

INIZIANO I LABORATORI ANNUALI DI PROPEDEUTICA MUSICALE ESPRESSIVA PER BAMBINI DAI 5 AI 9 ANNI PRESSO LA SEDE DI PIAZZA PORTA PORTESE 7.

APERTURA CONVENZIONE CON L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA", FACOLTA' DI PSICOLOGIA 1 PER IL TIROCINIO PRE-LAUREA E POST-LAUREA.

AVVIO PROGETTO DI RICERCA DENOMINATO M.I.I.Ψ.Φ. SUGLI EFFETTI DELLA MUSICA ATTRAVERSO LO STUDIO DEL BIO-FEEDBACK IN COLLABORAZIONE CON L'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI ROMA "LA SAPIENZA" DPT. INFO-COM (DIPARTIMENTO DI SCIENZA E TECNICA DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE).

2003/2004

2° RASSEGNA MUSICALE "I LINGUAGGI DI MUSICA IMPROVVISATA" IN CUI SI ESIBISCONO I GRUPPI MUSICALI DELLA FEDIM 43 MUSICISTI DELL'AREA ROMANA PRESENTANDO BRANI ORIGINALI DI MUSICA JAZZ, LATIN JAZZ E CONTEMPORANEA (FEBBRAIO/MARZO PRESSO IL TEATRO "IL CANTIERE" IN VIA G. MODENA 92, ROMA).

3° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO IL 137° CIRCOLO DIDATTICO DI VIA BORROMEO 53..

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA PRESSO LA STRUTTURA SEMIRESIDENZIALE PER DEFICIT COGNITIVI "ASS. SCUOLA VIVA".

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA PRESSO GLI ASILI NIDO COMUNALI "L'ALTALENA" E "L'ALBERO AZZURRO".

2004/2005

3° RASSEGNA MUSICALE "I LINGUAGGI DI MUSICA IMPROVVISATA" IN CUI SI ESIBISCONO CON I GRUPPI MUSICALI DELLA FEDIM E I MUSICISTI DELL'AREA ROMANA PRESENTANDO BRANI STANDARD DI JAZZ , E BRANI ORIGINALI DI JAZZ CONTEMPORANEO (MARZO, PRESSO IL TEATRO "IL CANTIERE" IN VIA G. MODENA 92, ROMA).

INSIEME ALL'ASSOCIAZIONE CULTURALE "MILLESOLI" CURA IL CONCERTO D'APERTURA DELLA RASSEGNA "ASCOLTO DI UN VIAGGIO" DEDICATO ALLA "FORMA CANZONE" NELLA MUSICA POPOLARE E COLTA DEL '900. IL CONCERTO VIENE ESEGUITO DA CLAUDIO RIGGIO (chitarra), SUSANNA STIVALI (voce), ANGELO OLIVIERI (tromba), ALESSANDRO DE ANGELIS (pianoforte), PRESSO LA GALLERIA D'ARTE DEI SERPENTI IL 16 DICEMBRE.

CONCERTO DELLA "LUCA BERNAR ORCHESTRA" IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO NELL'AMBITO DEL "4° MEETING DELLA TERZA ETA'" ORGANIZZATO DALL'ASSESSORATO ALLA PROMOZIONE DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALE DEL COMUNE DI ROMA INSIEME AL "C.R.A." CENTRO RISORSE ANZIANI.

-I SEMINARIO INTERNAZIONALE "IMPROVISACAO E HARMONIA EM JAZZ" ORGANIZZATO DALLA "MUSICAL MARILIA" - SAN PAULO - BRASIL E CONDOTTO DA LUCA BERNAR

2° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA PRESSO LA STRUTTURA SEMIRESIDENZIALE PER DEFICIT COGNITIVI "ASS. SCUOLA VIVA".

4° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO IL 137° CIRCOLO DIDATTICO DI VIA BORROMEO 53..

2005/2006

3° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA PRESSO LA STRUTTURA SEMIRESIDENZIALE PER DEFICIT COGNITIVI "ASS. SCUOLA VIVA".

5° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO IL 137° CIRCOLO DIDATTICO DI VIA BORROMEO 53.

4° RASSEGNA MUSICALE "I LINGUAGGI DI MUSICA IMPROVVISATA" IN CUI SI ESIBISCONO CON I GRUPPI MUSICALI DELLA FEDIM E I MUSICISTI DELL'AREA ROMANA PRESENTANDO BRANI ORIGINALI DI JAZZ CONTEMPORANEO, BRANI DI POESIE CANTATI IN JAZZ E BRANI LETTERARI DRAMMATIZZATI E COMMENTATI CON MUSICA IMPROVVISATA (MARZO, PRESSO IL TEATRO "IL CANTIERE" IN VIA G. MODENA 92, ROMA).

1° ANNO DI CORSO DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO CON GLI ALUNNI DEL LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO DELL' ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE CL/SC DI PALESTRINA (ROMA).

2006/2007

1° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE "MAGLIANA", RIVOLTO A NOVE CLASSI ELEMENTARI CON CASI DI BAMBINI CON TRATTI AUTISTICI, IPERATTIVITA', DEFICIT SENSORIALE E RITARDO PSICOMOTORIO. AL PROGETTO E' CONNESSO UN CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LE INSEGNANTI SULLA COMUNICAZIONE E LE COMPETENZE ESPRESSIVE.

2° ANNO DI CORSO DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO CON GLI ALUNNI DEL LICEO SOCIOPSICOPEDAGOGICO DELL' ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE CL/SC DI PALESTRINA (ROMA).

DICEMBRE (4): ORGANIZZAZIONE CONVEGNO "DIRITTO ALLA MUSICA" PRESSO LA SALA DELL' ARA PACIS – ROMA CON IL PATROCINIO DELL'ASSESSORATO ALLA CULTURA E LA PARTECIPAZIONE DI DIVERSE PERSONALITÀ DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI, DEL MONDO DELLA MUSICA. IL CONVEGNO INDIVIDUA DELLE LINEE GUIDA PER LA NUOVA LEGGE SULLA MUSICA IN CUI TRA GLI ALTRI PUNTI (9 IN TUTTO) AUSPICA L'INTRODUZIONE DELLA MUSICA NELLE MATERIE CURRICULARI DELLA SCUOLA PUBBLICA DI OGNI ORDINE E GRADO E DELL'UNIVERSITÀ.

2007

GENNAIO: PARTECIPA ATTRAVERSO IL SUO PRESIDENTE ALLA COSTITUZIONE DEL "COORDINAMENTO DIRITTO ALLA MUSICA" A CUI ADERISCONO CIRCA CINQUANTA TRA MUSICISTI, OPERATORI COMMERCIALI, MANAGER, OPERATORI CULTURALI, ACCADEMICI, DIRIGENTI DELLE ISTITUZIONI MUSICALI, DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE E DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE.

FEBBRAIO: ATTRAVERSO IL SUO PRESIDENTE ENTRA NELLO STAFF ORGANIZZATIVO E PROGETTUALE DEL COORDINAMENTO "DIRITTO ALLA MUSICA".

GIUGNO (12): PARTECIPA, COME ENTE ORGANIZZATORE, ALLA CONFERENZA STAMPA TENUTASI NEI LOCALI DELLA DISCOTECA DI STATO PER LA PUBBLICAZIONE DEL MANIFESTO "DIRITTO ALLA MUSICA" A CUI HANNO ADERITO IN PRIMA ISTANZA CIRCA CINQUECENTO TRA MUSICISTI, OPERATORI CULTURALI, DOCENTI UNIVERSITARI, MANAGER MUSICALI, PARLAMENTARI, OLTRE A VENTI SCUOLE DI MUSICA DI ROMA E PROVINCIA, L'ASSESSORATO ALLA CULTURA DELLA REGIONE LAZIO, L'ASSESSORATO ALLA CULTURA, L'ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI E IL CONSIGLIO COMUNALE DI ROMA. HANNO DATO INOLTRE IL LORO CONTRIBUTO NELL'ORGANIZZAZIONE, ATTRAVERSO I LORO PRESIDENTI, L'AGIS-ANEC LAZIO, LA CASA DEL JAZZ, IL PARCO DELLA MUSICA,LA COMMISSIONE CULTURA E LA COMMISSIONE POLITICHE GIOVANILI DEL COMUNE DI ROMA.

GIUGNO (29): PARTECIPA AL FORUM DELLA SOLIDARIETÀ CON UNO STAND E LA RAPPRESENTAZIONE DI DUE GRUPPI MUSICALI COSTITUITI DAGLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA DI MUSICA FEDIM. RICEVE IL PREMIO "FORMICA D'ORO" PER LE "BUONE PRASSI".

LUGLIO (30): ATTRAVERSO IL SUO PRESIDENTE STEFANO MARTINI CURA LA DIREZIONE ARTISTICA DELLA MANIFESTAZIONE "DIRITMI", SEMPRE NELL'AMBITO DELLA DIFFUSIONE DEL "MANIFESTO" DEL DIRITTO ALLA MUSICA. LA MANIFESTAZIONE SI TIENE CON UN CONCERTO ALLA CASA DEL JAZZ DI ROMA A CUI PARTECIPANO 40 MUSICISTI CHE RAPPRESENTANO I VARI GENERI MUSICALI E A CUI ASSISTONO CIRCA 2000 SPETTATORI TRA CUI ERANO PRESENTI MUSICISTI E PERSONALITÀ DELLA CULTURA, DEL MANAGEMENT E DELLA PRODUZIONE MUSICALE.

OTTOBRE (7): REALIZZA IL PROGETTO "FESTA DEL DIRITTO ALLA MUSICA", MANIFESTAZIONE SVOLTASI ALL'AUDITORIUM-PARCO DELLA MUSICA DI ROMA E ARTICOLATA IN TRE MOMENTI: ESIBIZIONI DI CORI BANDE E LABORATORI DI STUDENTI DELLE SCUOLE DI MUSICA, DELL'UNIVERSITÀ ROMA TRE E DELLE SCUOLE PUBBLICHE ALLA MATTINA; 3 WORKSHOP ED UNA TAVOLA ROTONDA SUI PROBLEMI LEGATI AL MONDO DELLA MUSICA E ALL'INSEGNAMENTO DELLA STESSA NELLE SCUOLE PUBBLICHE NEL POMERIGGIO; UN MEGA CONCERTO LA SERA CON, TRA GLI ALTRI, SIMONE CRISTICCHI, TERESA DE SIO, ENRICO PIERANUNZI, RITA MARCOTULLI E MAURIZIO GIAMMARCO

DAL MAGGIO DEL 2007 CURA LA REDAZIONE DEL BLOG HTTP://DIRITTOALLAMUSICA.TEMI.KATAWEB.IT

2007/2008

ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE "MANZI" DI VIA DEL PIGNETO IN TRE CLASSI.

2° ANNO DI ATTIVITA' DI MUSICOTERAPIA IN ORARIO SCOLASTICO PRESSO LA SCUOLA ELEMENTARE "MAGLIANA", RIVOLTO A UNDICI CLASSI ELEMENTARI CON CASI DI BAMBINI CON TRATTI AUTISTICI, IPERATTIVITA', DEFICIT SENSORIALE E RITARDO PSICOMOTORIO. AL PROGETTO E' CONNESSO UN CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LE INSEGNANTI SULLA COMUNICAZIONE E LE COMPETENZE ESPRESSIVE. IL PROGETTO E' FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO, ASSESSORATO AI SERVIZI SOCIALI E PATROCINATO DAL XV MUNICIPIO.

2008

INTERVENTO DI INTEGRAZIONE SOCIO CULTURALE ATTRAVERSO IL MEZZO SONORO/MUSICALE, ATTUATO ALL'INTERNO DEL PROGETTO "AMICO" SUL BULLISMO PRESSO LA SCUOLA MEDIA SAN GIOVANNI BOSCO DI BRACCIANO.

MARZO 29. "GLI ADULTI ASCOLTANO I BAMBINI E I BAMBINI ASCOLTANO GLI ADULTI". CONCERTO FINALE DEL PROGETTO DI MUSICOTERAPIA FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO E REALIZZATO CON GLI ALUNNI DEL 159° CIRCOLO DIDATTICO "MAGLIANA". LA MANIFESTAZIONE SI E' SVOLTA IN DUE FASI. IL PRIMO CONCERTO IN CUI HANNO SUONATO 150 BAMBINI DIRETTI DAI MUSICOTERAPISTI DELLA FEDIM SI E' SVOLTO PRESSO LA PALESTRA DELLA SCUOLA. IL SECONDO CONCERTO IN CUI HANNO SUONATO I MUSICOTERAPISTI DELLA FEDIM SI E' SVOLTO PRESSO LA SALA CONSIGLIARE DEL XV MUNICIPIO. LA MANIFESTAZIONE VIENE DOCUMENTATA CON UN DVD.

GIUGNO 2. TERMINE DELLA SECONDA FASE DEL PROGETTO FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO.

OTTOBRE 7. AVVIO TERZA FASE DEL PROGETTO QUINQUENNALE DI MUSICOTERAPIA E DIDATTICA DELLA MUSICA RIVOLTO AGLI ALUNNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE "MAGLIANA" ED INDIRIZZATO ALL'INTEGRAZIONE DEI BAMBINI CON DISABILITA' E CON COMPORTAMENTI DISADATTIVI. LA TERZA FASE TERMINERA' A GIUGNO DEL 2009.

DICEMBRE 12-20. "Incontr'Arti a Corviale", MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALLA FEDIM CON IL CONTRIBUTO DELL'ASSESSORATO ALLA CULTURA DEL COMUNE DI ROMA E DELL'ASSESSORATO ALLA PROVINCIA DI ROMA E CON IL PATROCINIO DEL XV MUNICIPIO. LA MANIFESTAZIONE VOLTA ALLA SENSIBILIZZAZIONE DEL TERRITORIO E DELLE ISTITUZIONI AL PROGETTO DELLA CREAZIONE DI UN POLO CULTURALE CITTADINO IN CUI VENGA PREVISTA SIA LA FORMAZIONE DI ARTISTI APPARTENENTI AL TERRITORIO, SIA LA SPERIMENTAZIONE DI NUOVE FORME ARTISTICHE. HANNO PARTECIPATO 227 OPERATORI DELLE VARIE ARTE. DIREZIONE ARTISTICA: STEFANO MARTINI.

2009/2010

CONCERTO FINALE DEGLI ALUNNI DEL C.D. "MAGLIANA" TENUTOSI IN PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DAL COMUNE DI ROMA E DALLA SCUOLA POPOLARE DONNA OLIMPIA DAL TITOLO "MUSICA E SCUOLA INSIEME PER IL FUTURO"

AVVIO QUARTA FASE DEL PROGETTO QUINQUENNALE DI MUSICOTERAPIA DI CONTRASTO AI COMPORTAMENTI AGGRESSIVI RIVOLTO AGLI ALUNNI DELLA SCUOLA ELEMENTARE "MAGLIANA" ED INDIRIZZATO ALL'INTEGRAZIONE DEI BAMBINI CON DISABILITA' E CON COMPORTAMENTI DISADATTIVI. LA TERZA FASE TERMINATO A GIUGNO DEL 2010.

PROGETTO DI MUSICOTERAPIA DI CONTRASTO AI COMPORTAMENTI AGGRESSIVI RIVOLTO AGLI ALUNNI DEL 49° CIRCOLO DIDATTICO, DEL 77° CIRCOLO DIDATTICO E DELLA SMS "QUARTARARO"TERMINATO A GIUGNO 2010 CON CONCERTI DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI NEI TEATRI DELLE SCUOLE

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO "NATALE A CORVIALE" FINANZIATO DAL COMUNE DI ROMA NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE "ROMA CITTA' NATALE"

REALIZZAZIONE DEL PROGETTO "EPIFANIA A CORVIALE" FINANZIATO DALLA PROVINCIA DI ROMA

2010


SETTING DIMOSTRATIVO DI MUSICOTERAPIA E CONCERTO NEI LOCALI DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DEL CENTRO NICOLETTA CAMPANELLA DI CORVIALE NELL'AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE "FESTA DELLA MUSICA"

NELL'AMBITO DEL PROGETTO FINANZIATO ALLA ONLUS "NAJMA" DAL MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA (UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO) DAL TITOLO "PREVENZIONE DEL DISAGIO GIOVANILE E PROMOZIONE DEL BENESSERE PSICOSOCIALE NELLE SCUOLE", LA FEDIM CURA L'AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI DELLA "SMS QUARTARARO", DEL "144° CD PIRANDELLO" E DEL "159 CD MAGLIANA" INTERESSATI DAL PROGETTO, NONCHE' FORNISCE LA CONSULENZA MUSICOTERAPICA PER LA PROGETTAZIONE.

  

 ROLANDO P.MANCINI