PER LA PROFESSIONE SANITARIA- In piena crisi economica la musicoterapia ha bisogno di organizzazioni partecipative con uno sguardo al mercato europeo , capaci di vera tutela e di aiuto concreto di tipo sindacale. Durante una crisi cosi' devastante vanno eliminate forme di speculazione , baronismo , caporalato , oligarchia professionale , che impediscono lo sviluppo del mercato del lavoro. TUTELIAMO CHI ESERCITA E NON SOLO CHI INSEGNA (inflazione dei "professori" di musicoterapia)
giovedì 31 maggio 2012
fp cgil naz e fp cgil medici
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Documento di Mezzadri cgil sulla sanita' FP CGIL NAZ E FP CGIL MEDICI
Re: --Riconoscimento della professione-- foto
http://www.youtube.com/watch?v=SEN_-q2fGZI&feature=related
beccateve questa, : )
Il 31 maggio 2012 08:41, rolando proietti mancini
<rolandoproiettimancini@gmail.com> ha scritto:
> non si possono fare le battute spiritose? Comunque facciamo cosi' :-
> colpermesso della collega Stefania Fusco potete andare a vedere le foto del
> convegno sulla sua pagina di facebook ( foto convegno)
> Ossequi
>
>
>
>
>
> http://youtu.be/KABcuWYjdvo
>
mercoledì 30 maggio 2012
foto
Re: Re: --Riconoscimento della professione-- Cari musicotrapezisti
un abbraccio a tutti
maria
Mer 30/05/12 16:30 , ha inviato:
> Grazie per quello che continui a fare, e con entusiasmo, per noi tutti.
> Lomeritiamo??? Sicuramente non tutti...
>
> Un bacio.
>
> Gios
> ----- Original Message -----
> From: "rolando proietti mancini" <rolandoproiettimancini@gmail.com>To: <rete@musicoterapiademocratica.net>;
<rolandoproiettimancini.tuneup@blogger.com>Sent: Tuesday, May 29, 2012 12:18 PM
> Subject: --Riconoscimento della professione-- Cari musicotrapezisti
>
>
> dedico giugno alla elaborazione di una proposta organizzativa ,la quale
> richiede molto lavoro di approfondimento legale .
> Vedrete , che anche dopo il piu' freddo degli inverni ritorna sempre il
> grido di gioia del bagno al mare.
>
> Rolando
>
>
>
>
>
>
Re: --Riconoscimento della professione-- Cari musicotrapezisti
meritiamo??? Sicuramente non tutti...
Un bacio.
Gios
----- Original Message -----
From: "rolando proietti mancini" <rolandoproiettimancini@gmail.com>
To: <rete@musicoterapiademocratica.net>;
<rolandoproiettimancini.tuneup@blogger.com>
Sent: Tuesday, May 29, 2012 12:18 PM
Subject: --Riconoscimento della professione-- Cari musicotrapezisti
dedico giugno alla elaborazione di una proposta organizzativa ,la quale
richiede molto lavoro di approfondimento legale .
Vedrete , che anche dopo il piu' freddo degli inverni ritorna sempre il
grido di gioia del bagno al mare.
Rolando
martedì 29 maggio 2012
a tutti i curiosi di fisica vibrazionista
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info
DAI IL TUO 5 X MILLE ALLA FEDIM – FEDERAZIONE ITALIANA MUSICOTERAPIA
PER SOSTENERE I PROGETTI DI MUSICOTERAPIA
NELLE SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE
E
NELLE STRUTTURE DI RIABILITAZIONE
E' FACILE E NON COSTA NULLA
BASTA INSERIRE NELL'APPOSITA CASELLA DEDICATO ALLE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA' SOCIALE IL CODICE FISCALE DELLA FEDIM:
96268450580
Cari musicotrapezisti
domenica 27 maggio 2012
info
"Behavioral and Psychological Symptoms of Dementia (BPSD)
nel paziente demente residenziale: proposte di intervento"
Crediti ECM 8 - Quota d'iscrizione euro 25,00 IVA compresa
Destinatari con crediti ECM
Medici neurologi, psichiatri, geriatri, fisiatri, di medicina generale, Fisioterapisti,
Terapisti Occupazionali, Logopedisti, Infermieri, Assistenti sanitari, Psicologi.
Destinatari SENZA crediti ECM
OSS, Animatori geriatrici, Musicoterapisti, Arteterapeuti, Assistenti sociali,
Allievi 3° Anno Corsi di Laurea Professioni sanitarie precedentemente citate.
"Come parlare e collaborare con i malati di Alzheimer"
Crediti ECM 8 - Quota d'iscrizione euro 25,00 IVA compresa
Destinatari con crediti ECM
Medici neurologi, psichiatri, geriatri, ortopedici,
fisiatri, di medicina generale, Odontoiatri, Fisioterapisti,
Terapisti Occupazionali, Logopedisti, Terapisti della neuro e psicomotricità,
Tecnici della riabilitazione psichiatrica, Podologi, Tecnici audiometristi,
Tecnici audioprotesisti, Tecnici ortopedici, Dietisti, Infermieri, Assistenti sanitari,
Educatori professionali, Psicologi.
Destinatari SENZA crediti ECM
OSS, Animatori geriatrici, Musicoterapisti, Arteterapeuti, Assistenti sociali,
Allievi 3° Anno Corsi di Laurea Professioni sanitarie precedentemente citate.
Gli eventi in oggetto non prevedono per il Musicoterapista l'attribuzione dei crediti ECM, in quanto tale operatore non è figura sanitaria, ma possono considerarsi utili occasioni di aggiornamento professionale mirato al miglioramento delle sue prestazioni "sul campo".
Se gli eventi in oggetto sono ritenuti da lei validi, le chiedo cortesemente di portarli a conoscenza dei vostri associati, affinché eventuali interessati possano iscriversi.
Le locandine (che allego a questa mia) con i Programmi, i dettagli organizzativi e le modalità di iscrizione, sono visionabili nel nostro sito www.fadriabilitazione.com.
Al termine di ogni evento, superato il test di apprendimento e compilato il questionario relativo alla qualità percepita, è possibile scaricare direttamente in automatico dal sito l'Attestato di Partecipazione all'evento, comprovante l'aggiornamento avvenuto, da inserire nel proprio curriculum professionale.
Per eventuali ulteriori informazioni contattare la nostra Segreteria Organizzativa (02/550.12.550 dalle 9 alle 13 dal lunedì al venerdì - e-mail info@fadriabilitazione.com).
Fornero e i disabili
Fornero: privatizzare la disabilità
25 maggio 2012
"Non si può pensare che lo Stato sia in grado di fornire tutto in termini di trasferimenti e servizi''. Lo ha dichiarato il Ministro del Lavoro Elsa Fornero durante il convegno Autonomia delle persone con disabilità: un nuovo contributo per assicurarla (Reatech, Milano, 25 maggio).
Il Ministro ha poi aggiunto: "Sia il privato che lavora per il profitto sia il volontariato no profit sono necessari per superare i vincoli di risorse. Il privato, in più del pubblico, possiede anche la creatività per innovare e per creare prodotti che aiutino i disabili. La sinergia tra pubblico e privato va quindi rafforzata".
I prodotti di cui si parla sarebbero quelli assicurativi. Infatti la Fornero prosegue: "Per evitare accuse di raggiro o frodi, il ruolo pubblico dovrebbe dare credibilità inserendosi nella relazione tra la persona e il mondo assicurativo. C'è bisogno di innovazione finanziaria e creatività".
Parole che lasciano sconcertate le organizzazioni delle persone con disabilità, per la loro crudezza e per l'evocazione di una "cultura" che non si pensava potesse penetrare nel nostro Paese risalendo fino ai vertici di un Governo che si appella ad ogni piè sospinto all'equità.
Con la prima affermazione la Fornero gela qualsiasi ipotesi e speranza di innovazione sociale, di garanzia dei diritti civili, di efficacia ed efficienza dei servizi sociali, di miglioramento delle prestazioni per i disabili gravissimi e per i non autosufficienti.
Tradisce il retropensiero che gli stanziamenti per l'autonomia personale delle persone con disabilità siano una spesa morta, un sovraccarico insostenibile, un capriccio di pochi, e non già invece un investimento. Ricorda tragicamente alcune brutali dichiarazioni del Ministro Tremonti ("Come può un Paese con due milioni e mezzo di disabili essere davvero competitivo?").
"Lo Stato rinuncia ad attuare quanto previsto dall'articolo 38 della Carta costituzionale – annota Pietro Barbieri, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap – e quanto sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Getta la spugna invocando un intervento caritatevole (o interessato) dei privati. Un lesto e mesto ritorno alle opere pie… o a qualcosa di peggio".
Ma la seconda parte delle affermazioni del Ministro ha risvolti non meno inquietanti.
Lo Stato, pur di liberarsi della spesa per la disabilità e la non autosufficienza, diventa procacciatore d'affari per le Assicurazioni e le eventuali risposte assistenziali sarebbero erogate in virtù di una polizza pagata in vita dai Cittadini.
Una privatizzazione assicurativa del welfare che inizia dalle persone con disabilità per spingersi fin dove la "creatività" può consentire.
A chi non giovi tutto ciò è presto detto: a chi non può permettersi di pagare una polizza assicurativa e a chi nasce con una grave menomazione o la contrae in tenera età.
A chi giova invece questa prospettiva oltre che allo Stato? Sicuramente il giro d'affari per le Compagnie assicuratrici è notevolissimo e, in periodo di crisi, un vero toccasana. Nuovi introiti e nuove prospettive anche sul fronte immobiliare. Tradiscono l'attesa le stesse parole della Fornero: "Qualche volta le persone anziane si trovano intrappolate in una casa che costa troppo e hanno difficoltà ad ottenere aiuti". Un patrimonio immobiliare che fa gola a molti.
"Sono dinamiche e logiche che, ovviamente, non ci appartengono – conclude Barbieri – ma che rischiano di stritolare ogni prospettiva di reale inclusione sociale o di condizionarla al censo, al patrimonio, all'età più che ad un diritto costituzionale e, prima ancora, umano".
FKL CIRCOLARE - Workshop estivi (Moscheta) e Passeggiate sonore di giugno (walking on soundshine)
Sul sito paesaggiosonoro.it sono state pubblicate le pagine relative agli workshop sull'appennino, presso Moscheta, che FKL Italia organizza durante questa estate e alle passeggiate sonore programmate per giugno.
So che ce ne sono anche altre in via di definizione e la pagina sarà aggiornata appena arriveranno notizie certe almeno sulla data e il luogo.
Invito tutti quelli fra di voi che partecipano a queste iniziative a comunicarmi prima possibile la correttezza dei dati pubblicati e segnalarmi qualunque cosa io abbia dimenticato o semplicemente sbagliato. Dalla pagina del sito dedicata a Walking on soundshine si può scaricare anche il comunicato stampa aggiornato al 25 maggio
Ancora, invito a scaricare i loghi di FKL e di WALKING ON SOUNDSHINE per inserirli nelle pubblicazioni relative a questi eventi che eventualmente verranno prodotte.
gli indirizzi sono:
logo FKL
https://docs.google.com/file/d/0B6PFu43ipjagMzI3NzIyODktMWVlNC00ODFlLWI4YTgtMzdhYTkyMGUxNjQ2/edit
logo WoS
https://docs.google.com/file/d/0B6PFu43ipjagWk04eUtKbk5TSUE/edit
A tutti quanti chiedo di dare diffusione di queste iniziative, attraverso le proprie mailing list, o via facebook
Approfitto di questa circolare anche per notificare a tutti quelli di noi che hanno una anche piccola pratica di conduzione di passeggiate sonore che su paesaggiosonoro.ning.com, al topic sul forum "PASSEGGIATE SONORE E PASSEGGIATE D'ASCOLTO", un nuovo nostro socio, Martino Mocchi, chiede qualche consiglio su un suo progetto di conduzione di una passeggiata. Potremmo cogliere l'occasione per raccogliere, così come era stato deciso al nostro incontro di gennaio, le nostre esperienze, modalità e tecniche di conduzione.
Ringrazio tutti quanti per l'attenzione
ci sentiamo presto
francesco
FRANCESCO MICHI
Francesco Sabatini, Presidente dell'Accademia della Crusca, depreca l'uso sconsiderato di "piuttosto che" per indicare un'alternativa invece di una preferenza. Ed io con lui.
sabato 26 maggio 2012
testo raccolta firme
Presidenza: +39 3396066458 – forumexaticolo26@libero.it – www.forumexarticolo26.it
Al Presidente della Regione Lazio
PETIZIONE POPOLARE avverso l'attuazione dei Decreti Commissariali della Regione Lazio nn. 89 e 90 del 10/11/2010
Premesso che:
in data 10/11/2010 la Presidente della Regione Lazio, in qualità di Commissario ad Acta della Sanità, ha presentato i Decreti Commissariali nn. 89 e 90;
l'attuazione dei detti Decreti Commissariali, in particolare dei contenuti del Capitolo 4 del n. 90 "Strutture che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale", prevede, come soluzione per l'assistenza e riabilitazione delle persone disabili, la riconversione dei centri cosiddetti "ex articolo 26" nel seguente modo: i centri semiresidenziali o diurni in centri semiresidenziali per persone con disabilità SD4 ed SD5, ossia, rispettivamente, ad alto-medio carico assistenziale e a basso carico assistenziale; i centri residenziali in residenze protette per persone con disabilità RD4 ed RD5, ossia, rispettivamente, ad alto-medio carico assistenziale e a basso carico assistenziale.
Considerato che:
nel settore semiresidenziale questo provvedimento comporterà la riduzione dai 2.457 posti per la riabilitazione nell'intera Regione, a 365 interventi in regime estensivo (ovvero interventi tecnicamente più qualificati) ed a 102 in regime di mantenimento, e la riconversione dei restanti 1.990 in posti presso centri semiresidenziali per persone con disabilità SD4 o SD5;
nel settore residenziale, dai 1830 posti complessivi attuali si passerà a 204 posti di riabilitazione estensiva e a 99 posti in regime di mantenimento, mentre i restanti 1527 posti saranno riconvertiti in posti presso residenze protette RD4 ed RD5;
ai centri saranno riconosciute tariffe molto più basse delle attuali;
in forza di quanto esposto, i livelli occupazionali perderanno il 20% di forza lavoro altamente qualificata.
Visto che:
le "Linee guida del Ministero della Sanità per le attività di riabilitazione" (7/5/1998, G.U. 30/5/1998 n. 124) definiscono l'intervento di riabilitazione: "complesso delle azioni, attività ed interventi finalizzati a garantire al disabile la massima partecipazione possibile alla vita sociale ed economica con la minor restrizione possibile delle sue scelte operative, indipendentemente dalla gravità delle menomazioni e delle disabilità inemendabili, al fine di contenere la condizione di handicap";
l'inadeguatezza dei provvedimenti generali presentati nel Decreto Commissariale n. 89 del 10/11/2010 "Definizione del fabbisogno assistenziale per i comparti riabilitativi di tipo estensivo e di mantenimento e dei criteri per l'accesso e la dimissione ai/dai regimi residenziale, semiresidenziale, non residenziale" si manifesta con il provvedimento che assegna un tempo massimo entro il quale può svolgersi il progetto riabilitativo (60 giorni per il progetto estensivo in regime residenziale e semiresidenziale; 90 giorni per il progetto di mantenimento in regime residenziale, 60 per lo stesso in regime semiresidenziale), non considerando che la totalità delle persone disabili interessate dal provvedimento soffre di patologie congenite e permanenti per l'intero arco di vita e assolutamente non risolvibili in 60 o 90 giorni di intervento riabilitativo;
a tutt'oggi manca l'attivazione di percorsi integrati territoriali finalizzati all'inclusione sociale in quantità tale da soddisfare il fabbisogno delle persone con ritardo mentale lieve, che di fatto risultano escluse dai parametri previsti per l'accesso alle residenze protette RD5 e ai centri semiresidenziali SD5;
le Unità Cliniche Valutative della Regione Lazio (istituite ai sensi della DGR 143/2006) indicano, nel Decreto Commissariale n. 89 del 10/11/2010, che - ad avvenuta rimodulazione prevista dai Decreti Commissariali nn. 89 e 90 - permarrà un fabbisogno non soddisfatto di residenzialità protetta pari ad almeno il 30% in più dell'offerta, ed un fabbisogno non soddisfatto di semiresidenzialità pari ad almeno il 20% in più dell'offerta.
Tutto ciò premesso, visto e considerato, i sottoscritti cittadini, ai sensi dell'art. 65 dello Statuto della Regione Lazio, chiedono che:
i Decreti Commissariali nn. 89 e 90 del 10/11/2010 vengano immediatamente ritirati;
si apra un tavolo di trattativa con le Associazioni delle famiglie, le strutture specializzate ed i rappresentanti dei lavoratori dei Centri di Riabilitazione "ex articolo 26" per definire in armonia con le esigenze di chi usufruisce ed opera in queste delicate realtà quali misure ed atti amministrativi adottare per garantire un'adeguata assistenza sanitaria e riabilitativa.
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Fwd: Raccolta Firme Da Rolando P. Mancini-
Da: Stefano Giannessi <giannessi.stefano@fastwebnet.it>
Date: 26 maggio 2012 16:18
Oggetto: Raccolta Firme
A: Caterina Bagordo <tizcat@alice.it>, Paolo Miserere <pmiserere@hotmail.com>, Ilaria Ceccarelli <ilariaceccarelli@alice.it>, Stefano Giannessi <s.giannessi@email.it>, Giovanni Marcoccia <giovannimarcoccia@libero.it>, Simona Formenton <simona.formenton@tiscali.it>, Tonino Geremia <tonino.geremia@gmail.com>, Nicoletta Fontanella <nicolettafontanella@teletu.it>, Paolo Macoratti <pmacoratti@pelagus.it>, Loretta Fabbri <lorettafabbri@hotmail.it>, Anna Natalucci <a.natalucci@libero.it>, Vincenzo Corso <vincorso@yahoo.it>, Caterina Valenti <c.valenti@palazzochigi.it>, Rolando Proietti Mancini <rolandoproiettimancini@gmail.com>
mi scuso , ecco il contenuto dell'articolo
Nelle nuove competenze allo studio di Ministero e Regioni "ci sono elementi che fanno ben sperare per raggiungere l'obiettivo di valorizzarne le potenzialità, le responsabilità e l'autonomia professionali". Ma serve anche riconoscimento economico e contrattuale.Il documento integrale del sindacato.
25 MAG - "Malgrado le perplessità suscitate dal metodo adottato sin qui, con un confronto svolto solo con le Regioni, senza l'adeguato coinvolgimento delle organizzazioni categoria e professionali, con passaggi a mezzo stampa e internet prima di iniziare la discussione al tavolo, Fp Cgil è intenzionata a portare avanti ed approfondire concretamente il confronto, superando anche la polemica iniziale che ha caratterizzato la fase di avvio del percorso".
Inizia così il documento - a firma del Coordinatore Nazionale Professioni Sanitarie della Fp Cgil, Gianluca Mezzadri e della Segretaria Nazionale Fp Cgil Sanità, Cecilia Taranto - a commento del lavoro fin qui svolto dal tavolo Ministero-Regioni per la ridefinizione delle competenze delle professioni sanitarie e consegnato ieri al ministero della Salute.
"Se viene fatto un attento esame e un'oculata ridefinizione delle competenze delle professioni sanitarie - prosegue il documento - ci sono elementi che fanno ben sperare per raggiungere l'obiettivo di valorizzarne le potenzialità, le responsabilità e l'autonomia professionali a tutto vantaggio della qualità e del numerosi servizi resi ai cittadini".
Ma non basta. "Gli obiettivi che si pone questo Tavolo tecnico - sottolinea la Fp Cgil - sono questioni che riguardano essenzialmente l'organizzazione del lavoro e quindi si ritiene che debba essere considerato prioritario e principale il tavolo di confronto con le OO.SS. e considerata la valenza strategica che assume non si comprende perché il tavolo di confronto non sia unitario e complessivo; bisogna prevedere la ricomposizione al tavolo, a partire dai prossimi confronti, di tutte le rappresentanze, anche delle aree dirigenziali e dei professionisti convenzionati con il SSN".
E infine, per dare prospettiva alla riforma, secondo il sindacato vi sono almeno 4 condizioni da sviluppare sul piano dei modelli organizzativi che devono adeguarsi al cambiamento, sui modelli gestionali che devono rpendere atto delle nuove figure della dirigenza professionale, su quello della formazione universitaria e, soprattutto, sul pianod el riconoscimento economico e contrattuale delle nuove competenze.
giovedì 24 maggio 2012
info
Riforma professioni sanitarie. Ministero e Regioni: "Nessuna ... In un documento consegnato oggi ai sindacati, Ministero e Regioni "svelano" il metodo usato per ridisegnare le nuove competenze delle professioni sanitarie. www.quotidianosanita.it/governo-e.../articolo.php?articolo_id... |
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mercoledì 23 maggio 2012
su facebook , commemto al Colap
IL COLAP SI MOBILITA A DIFESA DEI PROFESSIONISTI A PARTITA IVA.
CONTRO GLI AUMENTI CONTRIBUTI ALLA GESTIONE SEPARATA INPS PREVISTI DAL DDL FORNERO DI RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO
Sono previsti incontri con senatori, parlamentari ed istituzioni per arrestare questo improvvido provvedimento.
Invitiamo chi volesse aiutarci a sostenere la battaglia scrivendo a:
giuliano_p@posta.senato.it; morra_c@posta.senato.it; treu_t@posta.senato.it; tiziano.treu@yahoo.it; carlino_g@posta.senato.it; padoniurbani_a@posta.senato.it; adragna_b@posta.senato.it; bianchi_d@posta.senato.it; blazina_t@posta.senato.it; castro_m@posta.senato.it; deluca_c@posta.senato.it; fasano_v@posta.senato.it; gasparri@tin.it; ghedini_r@posta.senato.it; maraventano_a@posta.senato.it;mazzatorta_s@posta.senato.it; nerozzi_p@posta.senato.it; passoni_a@posta.senato.it; polibortone_a@posta.senato.it;pontone_f@posta.senato.it; roilo_g@posta.senato.it; sacconi_m@posta.senato.it; sbarbati_l@posta.senato.it; scarabosio_a@posta.senato.it; ichino@pietroichino.it;
MANIFESTANDO, alla commissione lavoro del Senato, il proprio dissenso al provvedimento che innalza notevolmente l'aliquota inps dei professionisti a partita iva. E' pertanto necessario modificare gli articolo 9 e 36 del ddl in discussione .
ECCO LA REALTA' , VOTATA ALLA CAMERA
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