martedì 31 luglio 2012

Fw: [SPAM]Salviamo l'Artico - Salviamo il pianeta

 Avaaz.org - The World in Action
 
----- Original Message -----
Sent: Friday, July 27, 2012 5:02 PM
Subject: [SPAM]Salviamo l'Artico - Salviamo il pianeta

Cari amici,



Nel candido Artico è in corso uno scontro epico per la sua stessa sopravvivenza, ma invece di trovare un piano per salvarlo gli USA stanno dando il via libera a Shell per trivellare alla ricerca di petrolio. Clicca sotto per chiedere alla direttrice dell'Agenzia americana per l'ambiente di fermare Shell e salvare l'Artico!

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La più grande compagnia al mondo tra pochi giorni comincerà a trivellare l'Artico, la terra delle balene e degli orsi polari, alla ricerca di petrolio. L'Agenzia americana per l'ambiente li può fermare, ma dipende da noi chiedere che lo facciano subito e che salvino l'Artico.

La direttrice dell'Agenzia per la protezione ambientale Lisa Jackson potrebbe ritirare già ora il permesso alla Shell di operare nell'Artico perché le navi della compagnia non rispettano gli standard minimi previsti per l'inquinamento dell'aria, violando così i termini del permesso. Gli ambientalisti hanno fatto scattare l'allarme, ma se non riusciremo a trasformarlo in un enorme scandalo globale, Shell mostrerà i muscoli e l'Artico diventerà terra di conquista per il business del petrolio.

Lisa Jackson ha già tenuto la schiena dritta in altre occasioni davanti all'industria energetica, ma Shell è un Golia difficile da sconfiggere. Ci rimane pochissimo tempo: facciamo di questa decisione uno scudo che impedisca a questa affascinante terra selvaggia di trasformarsi in una piattaforma di estrazione di petrolio. Clicca sotto per mandare a Lisa Jackson un messaggio e condividi questa email con tutti - inondiamola con un incoraggiamento mondiale per salvare l'Artico: 


http://www.avaaz.org/it/save_the_arctic/?boRhpdb&v=16647

L'Artico si sta sciogliendo addirittura più velocemente di quanto non avesse predetto la maggior parte degli scienziati. Il cambiamento climatico sta producendo aumenti pericolosi delle temperature: proprio la settimana scorsa un pezzo di un ghiacciaio lungo 40 chilometri si è staccato dalla Groenlandia. Alcune stime dicono che in soli 4 anni l'Artico sarà completamente senza ghiaccio nei mesi estivi, alzando ulteriormente le temperature e il livello dei mari di 6 metri.


Ciò nonostante per alcuni questo disastro planetario rappresenta la corsa all'oro del ventunesimo secolo. Le compagnie e i paesi che sperano di fare miliardi si sono messi in fila per accaparrarsi la loro fetta di petrolio, gas e minerali. Per loro l'Artico non è la terra delle balene e degli orsi polari, bensì una nuova frontiera di conquista, e questa è una delle ragioni per cui nazioni come Usa, Canada e Russia per anni hanno bloccato i trattati globali per il clima.


Si tratta di una scelta molto semplice: tra il futuro delle persone e del pianeta e l'aumento dei profitti per i grandi del petrolio con un 40% di possibilità di catastrofiche fuoriuscite di petrolio. Se Lisa Jackson darà ora il permesso a Shell, seguirà poi il permesso a Exxon, Chevron e agli altri grandi del petrolio, che copriranno questo bellissimo panorama ghiacciato con impianti di trivellazione inquinanti, pompe e tubature. Chiediamo subito a Lisa Jackson di fermare Shell prima che sia troppo tardi. Clicca ora per mandare un messaggio e condividi questa campagna con tutti:


http://www.avaaz.org/it/save_the_arctic/?boRhpdb&v=16647

La trivellazione dell'Artico è già stata condannata dal goveno inglese, dalle compagnie di assicurazione, dalla guardia costiera USA e, nell'ultima settimana, Greenpeace e altri hanno cominciato a scendere in piazza. Ma per fermare questa follia dobbiamo unirci tutti insieme per rivolgerci alla persona che può fermare tutto ciò. Facciamo in modo che l'Artico venga salvato dal pericolo di essere trivellato e facciamo in modo che sia protetto come un tesoro globale.


Con speranza,



Iain, Alice, Sam, David, Aldine, Diego, Ricken e il resto del team di Avaaz



Ulteriori informazioni e fonti:

Panorama: "L'Artico si scioglie, al via la guerra per l'oro nero"
http://mondo.panorama.it/L-Artico-si-scioglie-al-via-la-guerra-per-l-oro-nero

ANSA: "Groenlandia, iceberg di 120kmq nell'oceano artico"
http://www.ansa.it/mare/notizie/rubriche/ambienteepesca/2012/07/19/Groenlandia-iceberg-120kmq-oceano-artico_7210843.html

Corriere della Sera: "Salviamo l'Artico: l'impegno dei Radiohead'"
http://www.corriere.it/radio/12_luglio_04/radiohead_8e5db022-c5ed-11e1-9f5e-4e0a5c042ce0.shtml

La Repubblica: "Groenlandia, iceberg grande due volte Manhattan"
http://video.repubblica.it/mondo/groenlandia-iceberg-grande-due-volte-manhattan/101047/99426


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martedì 17 luglio 2012

LEGGE

 
NEWS 12-07-2012
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Riforma professioni: il Consiglio di Stato boccia il decreto

 

Critiche su tirocinio "obbligatorio", professione regolamentata e sistema disciplinare.

 

Il Consiglio di Stato boccia il decreto sulla riforma delle professioni. Nonostante martedì sia stato espresso complessivamente un parere favorevole, sono numerose le osservazioni criticheche di fatto bloccano lo schema di regolamento sulla riforma degli ordini professionali (in attuazione dall'art. 3, comma 5, del Decreto Legge n. 138 del 2011) e la rimandano ad una sostanziale modifica da parte del Ministero della Giustizia.

I giudici di Palazzo Spada, con parere n. 3169 del 10 luglio 2012, dopo aver espresso un apprezzamento verso la scelta di procedere all'emanazione di un unico regolamento per tutte le professioni regolamentate, hanno evidenziato i punti più critici della riforma: la definizione di professione regolamentata, il tirocinio obbligatorio per l'accesso alla professione, l'obbligo della formazione continua, le nuove regole sul sistema disciplinaree l'assicurazione per i professionisti.

Ecco di seguito le principali critiche e osservazioni fatte dal Consiglio di Stato:

Ambito di applicazione della professione regolamentata. La definizione di "professione regolamentata" e di "professionista" (art.1) è "eccessivamente ampia". Per il Consiglio di Stato non può estendersi ai soggetti iscritti in albi registri o elenchi tenuti da amministrazioni o enti pubblici, ma "va ricondotta solo all'inserimento in ordini, collegi o albi". Per questo "occorre eliminare il riferimento ai registri ed elenchi tenuti da amministrazioni ed enti pubblici e valutare come meglio precisare la nozione di professione regolamentata". Il fine è quello di non aggravare le attività soggette a minori oneri di registrazione da ulteriori adempimenti "inutili.

Tirocinio per l'accesso alla professione. Il Consiglio di Stato accoglie il limite massimo della durata del tirocinio per l'accesso alla professione in 18 mesi (prima era di tre anni), evitando che lo stesso possa costituire un ostacolo o determinare un ritardo per l'accesso al mondo del lavoro. Tuttavia, i giudici hanno sottolineato il fatto che  "non sembra potersi trarre un obbligo di svolgimento del tirocinio per tutte le professioni regolamentate", anche perché per alcune professioni, ad esempio gli ingegneri, per le quali oggi non è previsto alcun tirocinio obbligatorio, "allungherebbe di molto i tempi di ingresso nel mondo del lavoro". Per cui i giudici suggeriscono di lasciare agli ordinamenti delle singole professioni la decisione sulla necessità e sulla durata del tirocinio. In merito ai corsi di formazione, i giudici hanno rilevato che l'obbligatorietà della frequenza sembra irrigidire notevolmente le modalità di svolgimento del tirocinio e appare preferibile prevedere che la frequenza del corso possa essere valutata ai fini del tirocinio per il periodo di durata del corso e sia, quindi, facoltativa, oltre che alternativa, e non concorrente, allo svolgimento della pratica.

Formazione continua. La normativa prevede l'obbligo di formazione continua per il professionista attraverso un continuo e costante aggiornamento della proprio competenza professionale che segue dei percorsi predisposti sulla base di regolamenti fissati dai Consigli Nazionali, escludendo l'attribuzione di tale compito al ministro vigilante. Per il Consiglio è "privo di giustificazione" il dispositivo che "sembra riservare l'attività di formazione agli ordini e ai collegi".
Sistema disciplinare delle professioni. In riferimento alle norme del decreto che cambiano il sistema disciplinare delle professioni, il Consiglio ha rilevato che il principio guida è contenuto nell'art. 3, comma 5, lett f) del DL n. 138/2011. Così, se il regolamento non può intervenire sugli organi disciplinari, che hanno natura giurisdizionale, "la sua applicazione non impedisce" di intervenire sulle funzioni amministrative svolte dai Consigli nazionali. Secondo il Consiglio di Stato, "il regolamento può limitarsi a prevedere che chi esercita funzioni disciplinari non può esercitare funzioni amministrative".
 
Assicurazione. In tema di assicurazione per i danni derivanti dall'esercizio dell'attività professionale, Palazzo Spada consiglia di mantenere la previsione di legge secondo cui il professionista è tenuto a stipulare le polizze negoziate dai Consigli Nazionali e dagli Enti previdenziali dei professionisti, piuttosto che consentire ai singoli professionisti di stipularle direttamente con le Compagnie di assicurazione.
 

Rolando P. M. Musicoterapista

Opera Don Guanella

domenica 8 luglio 2012

Terapie non farmacologiche: corso di formazione "Terapia della Bambola" (Alzheimer, Autismo, ...)

 

Il prossimo corso si terrà a 

 

BERGAMO

sabato

6 ottobre 2012

 

presso

Auditorium "Città di Albino"

Viale Aldo Moro 2/4

Albino (BG)

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per informazioni:

 

www.ivocilesi.it info@ivocilesi.it

Tel. 335 6328441

LA TERAPIA DELLA BAMBOLA

Corso di formazione

 

Corso di formazione "LA TERAPIA DELLA BAMBOLA" destinato a:

 

·       Medici

·       Psicologi

·       Educatori

·       Operatori socio assistenziali

·       Infermieri

·       Fisioterapisti

·       … e tutti i professionisti che si occupano di relazione d'aiuto.

 

 

Si tratta di un percorso formativo di 8 ore sulle modalità e tecniche di

inserimento/applicazione della Terapia della bambola.

 

 

Sono previsti approfondimenti riguardanti le terapie non farmacologiche

e le loro modalità all'interno dei percorsi di cura.

 

 

Il percorso formativo si propone diversi obiettivi:

·       Ottimizzare le sinergie tra i diversi interventi terapeutici

·       Gestire le problematiche comportamentali con la bambola terapia

·       Favorire attraverso l'utilizzo della terapia della bambola gli interventi assistenziali e terapeutici

·       Migliorare l'efficacia degli interventi sull'utenza.

 

 

 

Documentazione:

Durante il corso verrà rilasciata ai partecipanti la documentazione riguardante i protocolli sulla metodologia e modalità applicative della terapia della bambola. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso.

 

 

Vi suggeriamo di visitare il sito www.ivocilesi.it per ulteriori dettagli sul corso.

Alleghiamo la locandina del corso ed il modulo di iscrizione.

 

 

Dr. Ivo Cilesi - Psicoterapeuta Psicopedagogista

info

E' chiamata 'particella di Dio' perché grazie ad essa ogni cosa ha una massa e la materia esiste così come la conosciamo. I fisici preferiscono chiamarlo bosone di Higgs, dal nome del britannico Peter Higgs, che nel 1964 ne aveva previsto l'esistenza.

   Una particella come questa è necessaria: è l'ultimo mattone del quale la fisica contemporanea ha bisogno per completare la principale delle sue teorie, chiamata Modello Standard. Questo é una sorta di "catalogo della materia" che prevede l'esistenza di tutti gli ingredienti fondamentali dell'universo così come lo conosciamo. Comprende 12 particelle elementari organizzate in due famiglie: i quark e i leptoni, che sono i veri e propri mattoni della materia (presenti nell'infinitamente grande, come nelle galassie, negli stessi esseri umani come nel mondo microscopico). Comprende inoltre una famiglia di altre 12 particelle, che sono i messaggeri delle tre forze della natura che agiscono nell'infinitamente piccolo (chiamate forza forte, elettromagnetica e debole).

   Di queste particelle-messaggero fanno parte i componenti elementari della luce chiamati fotoni, e i gluoni, che sono la colla che unisce fra loro i mattoni della materia, come i quark nel nucleo dell'atomo. Tutti questi componenti della materia sarebbero inanimati senza una massa: è il bosone di Higgs che li costringe a interagire tra loro e ad aggregarsi. Per questo in una delle descrizioni più celebri paragona il bosone di Higgs ad un personaggio famoso che entra in una sala piena di persone, attirando intorno a sé gran parte dei presenti. Mentre il personaggio si muove, attrae le persone a lui più vicine mentre quelle che lascia alle sue spalle tornano nella loro posizione originale e questo affollamento aumenta la resistenza al movimento. Vale a dire che il personaggio acquisisce massa, proprio come fanno le particella che attraversano il campo di Higgs: le particelle interagiscono fra loro, vengono rallentate dall'attrito, non viaggiano più alla velocità della luce e acquisiscono una massa.


pensa

mercoledì 4 luglio 2012

DAL PRESIDENTE DI MUSICOTERAPIA DEMOCRATICA

A CAUSA DELLA VALANGA DI PROTESTE SACROSANTE RICEVUTE IN MERITO ALLA NON CORRISPONDENZA DELLA PROPOSTA SBROLLINI CON LE DICHIARAZIONI DEGLI ESPERTI A LEI VICINI CONVENUTI NEL CONVEGNO DEL 18 MAGGIO A ROMA , QUESTA PRESIDENZA HA CHIESTO UN COLLOQUIO CON LA DEPUTATA. NEL CONTEMPO CORRE L'OBBLIGO DI COMUNICARE CHE MUSICOTERAPIA DEMOCRATICA SI DISSOCIA APERTAMENTE DAL TESTO PRESENTATO UFFICIALMENTE ALLA CAMERA.
OSSEQUI
ROLANDO P. MANCINI

lunedì 2 luglio 2012

articolo


Il giorno martedì 19 giugno 2012 22:27:33 UTC+2, rolando ha scritto:
http://www.riabilitazioneoggi.com/giornale/RiabilitazioneOggi_03-2012.pdf


DIFfONDIAMOLO

--
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Per postare messaggi in questo gruppo, invia un'email a retemt@googlegroups.com.
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Per ulteriori opzioni, visita il gruppo all'indirizzo http://groups.google.com/group/retemt?hl=it.

dal web



FORUM NAZIONALE (in collaborazione con musicoterapia democratica ...

Per il riconoscimento della professione del musicoterapista... Per motivi ovvi risulta evidente CHEMUSICOTERAPIA DEMOCRATICA , IN LINEA CON IL ...

musicoterapiaforum.blogspot.com/.../la-proposta-di-legge-sbr...



Rolando P. M. Musicoterapista

Opera Don Guanella

domenica 1 luglio 2012

La proposta di legge Sbrollini

presentata alla camera ha lasciato scioccati moltissimi colleghi che ci inondano di proteste in base alla presenza nel testo della parola "attestato" e della cancellazione della parola "titolo equivalente a laurea di primo livello".
A causa di cio' abbiamo subito comunicato cio' a chi di competenza.
Per motivi ovvi risulta evidente CHE MUSICOTERAPIA DEMOCRATICA , IN LINEA CON IL CONVEGNO DEL 18 MAGGIO ( NEL QUALE L'ORIENTAMENTO DEI COLLABORATORI DELLA ON.LE SBROLLINI E DEGLI ESPERTI HANNO INDICATO DIVERSE E PIU' QUALIFICANTI OPZIONI) ESPRIME DISORIENTAMENTO E DISAPPUNTO E NON CONDIVIDE IL TESTO IN OGGETTO
LADDOVE NON AVVENGA UNA AUSPICABILE CORREZIONE DEL TESTO  , MUSICOTERAPIA DEMOCRATICA SI VEDRA' COSTRETTA A DECISIONI FINALIZZATE A TUTELA DEI MUSICOTERAPISTI , CHE NEL TESTO VENGONO PRIVATI DEL RICONOSCIMENTO PROFESSIONALE E POSTI IN SITUAZIONE DI TOTALE SVANTAGGIO NEL MERCATO LAVORATIVO , NON IN GRADO DI COMPETERE CON PROFESSIONI SANITARIE CHE CON POCHE ORE DI SEMINARI POTRANNO AGGIUNGERE AL LORO DIPLOMA GIA' RICONOSCIUTO IL FAMIGERATO ATTESTATO.
CIO' E' L'ESATTO OPPOSTO DI UNA NUOVA PROFESSIONE.






Rolando P. M. Musicoterapista

Opera Don Guanella