PER LA PROFESSIONE SANITARIA- In piena crisi economica la musicoterapia ha bisogno di organizzazioni partecipative con uno sguardo al mercato europeo , capaci di vera tutela e di aiuto concreto di tipo sindacale. Durante una crisi cosi' devastante vanno eliminate forme di speculazione , baronismo , caporalato , oligarchia professionale , che impediscono lo sviluppo del mercato del lavoro. TUTELIAMO CHI ESERCITA E NON SOLO CHI INSEGNA (inflazione dei "professori" di musicoterapia)
mercoledì 30 gennaio 2013
C'E' DI TUTTO
difenditi
Spesso abbiamo stampato la parola Democrazia. Eppure non mi stancherò di ripetere che è una parola il cui senso reale è ancora dormiente, non è ancora stato risvegliato, nonostante la risonanza delle molte furiose tempeste da cui sono provenute le sue sillabe, da penne o lingue. È una grande parola, la cui storia, suppongo, non è ancora stata scritta, perché quella storia deve ancora essere messa in atto. WALT WHITMAN
DIFENDIAMO la DEMOCRAZIA nei LUOGHI di LAVORO
Alla Cittadinanza,
In alcuni territori della nostra città e del nostro quartiere i nostri concittadini non riescono ad esercitare i diritti democratici sanciti dalla Costituzione e dalle Leggi.
Questi territori sono i posti di lavoro, quando il sindacato non è assoggettato al potere del Datore di lavoro.
Succede, ad esempio, che quando la CGIL esprime parer contrario ad un accordo che peggiora le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori, essa viene privata del diritto alla democrazia. Sulla base di un opinione del lavoratore (SI o NO ad un accordo), il lavoratore stesso si trova costretto a rinunciare ad esprimere la propria opinione, a riunirsi in assemblea, di avere una bacheca.
Questo avviene, ad esempio, nei centri di assistenza e riabilitazione associate all'ARIS (Associazione Religiosa Istituti Sanitari): in questi centri la democrazia è sospesa.
Rivolgiamo un appello alla cittadinanza affinché nel nostro paese, nella nostra città, anche la lavoratrice, il lavoratore, sottoposto ad un pesante attacco normativo e economico, possa esercitare il diritto democratico di opinione attraverso la votazione assembleare, senza per questo dovere essere punito e privato dei diritti costituzionali di espressione delle opinioni, della libertà.
Ci rivolgiamo a tutti affinché non degradano i posti di lavoro a sedi di disgregazione democratica, luoghi senza Stato né diritto.
Sottoscriviamo il presente appello e diffondiamolo, convinti che la democrazia si difende giorno per giorno e non è una conquista scontata e irreversibile.
Roma,_____________
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martedì 29 gennaio 2013
PRENDI UN PERMESSO E VIENI AL PRESIDIO PER LA DEMOCRAZIA IL 1 FEBBRAIO ALL'INIZIO DI VIA DEI GONZAGA

domenica 27 gennaio 2013
CAOS
Approvata dalla Commissione Attività Produttive della Camera, in sede legislativa, la legge 3270 sulle cosiddette "professioni" non regolamentate. Purtroppo sul tema si sta già realizzando uno degli effetti che facilmente avevamo profetizzato fin dall'avvio del disegno di legge: la confusione.
Basta leggere i lanci dei media per rendersene conto: da qualcuno che scrive che il provvedimento interesserebbe i Fisioterapisti fino a qualcun altro che racconta che la norma istituisca gli Ordini.
Non per fortuna, ma per l'attività continua e coerente di tutte le Professioni Sanitarie, l'art. 1 comma 2, appositamente modificato il 15 novembre 2012, prevede che nessuna attività sanitaria potrà essere esercitata dagli iscritti alle associazioni professionali che la nuova norma intende in qualche maniera regolamentare.
Allo stesso modo, la nuova norma non offre alcuna possibilità di individuazione di altre professioni sanitarie o arti ausiliarie, perché ad essere escluse dall'ambito di intervento dei nuovi "professionisti" sono proprio le attività inerenti prevenzione, cura e riabilitazione, insomma tutte le attività sanitarie che nel rispetto della Costituzione sono vigilate dal Ministero della Salute.
In ossequio al mercato, e non certo per garantire a quelli che il legislatore definisce "consumatori" una maggiore consapevolezza degli operatori, la legge dispone che siano le norme tecniche UNI lo strumento per accreditare, tramite le associazioni professionali, le attività che intendano organizzarsi, rispetto a requisiti che, anch'essi, saranno auto-determinati.
A noi pareva che il concetto di Professione fosse diverso, partendo dal concetto di utilità sociale. In ogni caso, nonostante la norma di salvaguardia delle Professioni Sanitarie inserita, il nostro controllo sarà costante: non potranno essere previste, nemmeno incidentalmente, fra le attività di questi operatori, le attività sanitarie già affidate al Fisioterapista, come erroneamente riportato da qualche pur autorevole Giornale, ad esempio la rieducazione motoria e posturale, l'esercizio terapeutico, le manipolazioni, le mobilizzazioni.
Quando il rapporto fra Professionista e Cittadino è orientato al superamento di un bisogno di salute, soprattutto se con tecniche ed approcci già codificati per le Professioni Sanitarie, si tratta di attività sanitaria riservata per legge ai soli soggetti abilitati allo scopo. La pratica sanitaria può essere svolta solo da chi è in possesso dei titoli abilitanti previsti dalla Legge ed ha superato, allo scopo di garantire la salute dei Cittadini, un esame di stato abilitante.
In ultimo, una considerazione: quale tutela della salute è garantita da un governo che afferma di non riuscire ad istituire gli Albi delle Professioni Sanitarie, per i quali addirittura fu violata, non applicando la delega ricevuta all'unanimità dal Parlamento, la legge 43/2006, e riesce invece addirittura in sede deliberante, senza passare dall'Aula, a "regolamentare il non-regolamentare"?
A coloro che in queste ore stanno confondendo il provvedimento approvato, ritenendolo comprensivo anche dell'istituzione degli Ordini professionali in ambito sanitario, raccomandiamo di leggere attentamente il Testo e non diffondere libere interpretazioni.
Dott. Antonio Bortone
Presidente Nazionale Associazione Italiana Fisioterapisti (Aifi)
Presidente Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie (Conaps)
sabato 26 gennaio 2013
venerdì 25 gennaio 2013
CAOS E DIFFUSIONE DI BUGIE
Attività non regolamentate, non toccano le professioni sanitarie
Inserito il 2 gennaio, 2013

ECCOLE
Il d. lgs. 206/2007 ha recepito la direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.
In questo contesto, il procedimento di cui all'art. 26 d.lgs. 206/2007 prevede l'inserimento in un elenco tenuto dal Ministero della giustizia delle associazioni che, in base al possesso di determinati requisiti, sono considerate rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate nonché delle associazioni di categoria rappresentative a livello nazionale delle attività nell'area dei servizi non intellettuali e non regolamentate in Italia.
| Numero d'ordine | Nome dell'associazione | DM |
|---|---|---|
| 1 | A.G.P. Associazione Grafologi Professionisti | 4/10/2010 |
| 2 | U.N.A.I. Unione Nazionale Amministratori d'Immobili | 4/10/2010 |
| 3 | A.G.I. Associazione Grafologica Italiana | 4/10/2010 |
| 4 | A.N.A.C.I. Associazione Nazionale Amministratori Condominiali | 4/10/2010 |
| 5 | ASSOINTERPRETI Associazione Nazionale Interpreti di Conferenza e Professionisti | 4/10/2010 |
| 6 | A.N.AMM.I. Associazione Nazional-europea AMMinistratori d'Immobili - | 4/10/2010 |
| 7 | A.N.I.T.I. Associazione Nazionale Italiana Traduttori ed Interpreti | 4/10/2010 |
| 8 | L.A.P.E.T. Libera Associazione Periti ed Esperti Tributari | 10/5/2012 |
| 9 | I.N.T. Istituto Nazionale Tributaristi | 10/5/2012 |
| 10 | A.N.C.O.T. Associazione Nazionale Consulenti Tributari | 10/5/2012 |
| 11 | A.P.N.E.C. Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili | 10/5/2012 |
| 12 | L.A.I.T. Libera Associazione Italiana dei Consulenti Tributari | 10/5/2012 |
| 13 | A.N.C.I.T. Associazione Nazionale dei Consulenti Tributari Italiani | 10/5/2012 |
| 14 | A.P.C.O. Associazione Professionale Italiana dei Consulenti di Direzione e Organizzazione | 7/1/2013 |
| 15 | A.I.S.A. Associazione Italiana Scienze Ambientali | 7/1/2013 |
| 16 | A.I.B. Associazione Italiana Biblioteche | 7/1/2013 |
| 17 | A.S.S.I.T. Associazione Italiana dei Periti ed Esperti Assicurativi Incendio e Rischi Diversi | 7/1/2013 |
| 18 | A.I.P.I. Associazione Italiana progettisti di Interni | 7/1/2013 |
| 19 | F.E.R.P.I . Federazione Relazioni Pubbliche Italiana | 7/1/2013 |
mercoledì 23 gennaio 2013
CAOS
Le nuove norme introdotte con il d.P.R. 137/2012 sulla Riforma delle Professioni, anziché migliorare la professionalità dei tecnici iscritti ai rispettivi ordini ...
it.paperblog.com/riforma-delle-professioni-a-vantaggio-di-poc...
Istituto Gaetano Benedetti - Avvisi
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lunedì 21 gennaio 2013
Rolando P. Mancini sta ancora aspettando che tu ti iscriva a Twitter...
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sabato 19 gennaio 2013
a tutti
mercoledì 16 gennaio 2013
info professioni sanitarie
12/01/2013 - GUIDA: "LA LEGGE DELLE PROFESSIONI NON REGOLAMENTATE" E RICHIESTA DI RETTIFICA
in seguito alla pubblicazione della guida "la legge delle professioni non regolamentate", che troverete in allegato, il Co.N.A.P.S. invia una richiesta di rettifica allo scopo di garantire la corretta informazione dei Cittadini riguardo le categorie rappresentate.
lunedì 14 gennaio 2013
Rolando P. Mancini sta ancora aspettando che tu ti iscriva a Twitter...
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professioni-senza-albo